Grande successo della pala Pizzamiglio
Archival Unit
15
Date Issued
July 26, 1586
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1586, 26 luglio
Commento
Grazioso Graziosi in Roma scrive al duca di Urbino (Gronau [1936] 2011, p. 157, n. CCIV), riferendo della avvenuta consegna ai padri della Chiesa Nuova della pala con la Visitazione, che ha riscosso enorme successo anche nell’ambiente degli artisti (vedi 1582, 7 e 9/13 giugno 1582; 1583, 19 giugno; 1584, 13 agosto; 1586, 24 maggio e 12 luglio); viene tuttavia constatata l’infelice condizione di luce in cui la pala è esposta. Il ministro ducale precisa che un importante pittore attivo a Roma e suo caro amico pur avendo apprezzato l’opera, gli ha confessato che da Barocci si sarebbe aspettato un esito ancora superiore. [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Serenissimo signore padrone mio singolarissimo, la tavola fatta dal Baroccio a questi padri di Pozzobianco piace tanto generalmente ad ogniuno, dico ancora a quelli della professione, che non occorre farvi su pensiero alcuno. Se gli è fatta per tre giorni la processione a vederla, ma grandissimo torto gli hanno fatto quei padri, havendola posta de diametro incontro a un lume, che levandoli tutto il suo, scema in gran parte la sua vaghezza. Hanno però promesso di volervi presto rimediare. Tutti i pittori io so che l'ammirano per maravigliosa, ma il principale de tutti ch'è mio grand'amico, m’ ha detto all'orecchia, che l'opera è bellissima veramente, ma che dalle mani del Baroccio lui aspettava cose assai più singolari […]».
Commento
Grazioso Graziosi in Roma scrive al duca di Urbino (Gronau [1936] 2011, p. 157, n. CCIV), riferendo della avvenuta consegna ai padri della Chiesa Nuova della pala con la Visitazione, che ha riscosso enorme successo anche nell’ambiente degli artisti (vedi 1582, 7 e 9/13 giugno 1582; 1583, 19 giugno; 1584, 13 agosto; 1586, 24 maggio e 12 luglio); viene tuttavia constatata l’infelice condizione di luce in cui la pala è esposta. Il ministro ducale precisa che un importante pittore attivo a Roma e suo caro amico pur avendo apprezzato l’opera, gli ha confessato che da Barocci si sarebbe aspettato un esito ancora superiore. [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Serenissimo signore padrone mio singolarissimo, la tavola fatta dal Baroccio a questi padri di Pozzobianco piace tanto generalmente ad ogniuno, dico ancora a quelli della professione, che non occorre farvi su pensiero alcuno. Se gli è fatta per tre giorni la processione a vederla, ma grandissimo torto gli hanno fatto quei padri, havendola posta de diametro incontro a un lume, che levandoli tutto il suo, scema in gran parte la sua vaghezza. Hanno però promesso di volervi presto rimediare. Tutti i pittori io so che l'ammirano per maravigliosa, ma il principale de tutti ch'è mio grand'amico, m’ ha detto all'orecchia, che l'opera è bellissima veramente, ma che dalle mani del Baroccio lui aspettava cose assai più singolari […]».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 144, f. 662 (minuta in Filza 169, f. 298)
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere
Grazioso Graziosi
Barocci
Project

