I due quadri usciti dalla bottega di Barocci per il marchese di Aytona non soddisfano il duca di Urbino
Date Issued
October 23, 1608
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1608, 23 ottobre
Commento
Il duca di Urbino in Casteldurante scrive a Emilio Emili per dare aggiornamenti sulla lavorazione dei due quadri richiesti dal marchese di Aytona (vedi 1608, 5 giugno) (Gronau [1936] 2011, p. 207, n. CCXCVIII). Francesco Maria si accinge a spedirli, ma ritiene che queste opere, realizzate dagli allievi del vecchio Barocci, siano di cattiva qualità; si palesa qui la scarsa stima che il duca aveva dei collaboratori e seguaci del maestro. [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Son poi finiti quei due quadri, che mostrò di desiderare il signor marchese di Aitona, ma non finiscono già di piacere a noi, benché aspettavamo appunto quel ch'è successo, cioè che non facessero cosa buona, poiché dal Barocci per l'età et indispositione sua è impossibile haver più niente, e de gli allievi suoi il men malo è quel che hora si ritrova costì, da che si può considerar quali siano gl'altri. Con tutto ciò vi si mandano, quali si siano, per farli capitare a Sua Eccellenza, acciò vegga che è vero quel che già intorno a ciò vi si scrisse cioè che non restarebbe sodisfatto, e che si desidera di servirla e di poterlo fare in cose molto maggiori […]».
Commento
Il duca di Urbino in Casteldurante scrive a Emilio Emili per dare aggiornamenti sulla lavorazione dei due quadri richiesti dal marchese di Aytona (vedi 1608, 5 giugno) (Gronau [1936] 2011, p. 207, n. CCXCVIII). Francesco Maria si accinge a spedirli, ma ritiene che queste opere, realizzate dagli allievi del vecchio Barocci, siano di cattiva qualità; si palesa qui la scarsa stima che il duca aveva dei collaboratori e seguaci del maestro. [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Son poi finiti quei due quadri, che mostrò di desiderare il signor marchese di Aitona, ma non finiscono già di piacere a noi, benché aspettavamo appunto quel ch'è successo, cioè che non facessero cosa buona, poiché dal Barocci per l'età et indispositione sua è impossibile haver più niente, e de gli allievi suoi il men malo è quel che hora si ritrova costì, da che si può considerar quali siano gl'altri. Con tutto ciò vi si mandano, quali si siano, per farli capitare a Sua Eccellenza, acciò vegga che è vero quel che già intorno a ciò vi si scrisse cioè che non restarebbe sodisfatto, e che si desidera di servirla e di poterlo fare in cose molto maggiori […]».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 303, I, f. 602r-v
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011.
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere
Emilio Emili
Gastón de Moncada marchese di Aytona
Project

