La pala di Senigallia è stata trasportata a Urbino per essere restaurata da Barocci
Date Issued
April 20, 1608
Coverage Temporal
XVII sec.
Corporate Body
Content
1608, 20 aprile
Commento
Barocci ha risposto alla Confraternita di Senigallia in merito al restauro del Trasporto di Cristo al sepolcro, che ha eseguito con scrupolo e fatica e per il quale chiede un compenso di 150 scudi, che i confratelli sono disponibili a pagargli (segnalato in Vecchioni 1926-1927, p. 502), benché avessero sperato di cavarsela con un «presentino» (vedi 1606, 17 dicembre). [Silvia Filauro, Mattia Giancarli]
Trascrizione
«Avendo il Baroccio scritta una litera alla congregatione tratando che il quadro già mandatoli dalla Compagnia a Urbino sia acomodato e in detta litera espone che per sua fatica fatta in acomodare detto quadro gli se debba mandare scudi cento e cinquanta di moneta di quatrini 20 per scudo dicendo di fare appiacere alla Compagnia del dopio di quello che gli venirebbe per la gran diligenza e posibile che ha fatto per acomodarlo acciò la Compagnia resti sadisfatta e ciò in [***] di tutti li fratelli qui congregati a viva voce e senza discrepanza alcuna danno e concedono autorità e facoltà alli signori deputati alla fabrica che trovono detti scudi cento cinquanta […]».
Commento
Barocci ha risposto alla Confraternita di Senigallia in merito al restauro del Trasporto di Cristo al sepolcro, che ha eseguito con scrupolo e fatica e per il quale chiede un compenso di 150 scudi, che i confratelli sono disponibili a pagargli (segnalato in Vecchioni 1926-1927, p. 502), benché avessero sperato di cavarsela con un «presentino» (vedi 1606, 17 dicembre). [Silvia Filauro, Mattia Giancarli]
Trascrizione
«Avendo il Baroccio scritta una litera alla congregatione tratando che il quadro già mandatoli dalla Compagnia a Urbino sia acomodato e in detta litera espone che per sua fatica fatta in acomodare detto quadro gli se debba mandare scudi cento e cinquanta di moneta di quatrini 20 per scudo dicendo di fare appiacere alla Compagnia del dopio di quello che gli venirebbe per la gran diligenza e posibile che ha fatto per acomodarlo acciò la Compagnia resti sadisfatta e ciò in [***] di tutti li fratelli qui congregati a viva voce e senza discrepanza alcuna danno e concedono autorità e facoltà alli signori deputati alla fabrica che trovono detti scudi cento cinquanta […]».
Archivist's Notes
Coll. Senigallia, Archivio storico della Confraternita della Croce, Libro G, f. 176v
Bibl. P.E. Vecchioni, La Chiesa della Croce e Sagramento in Sinigaglia e la Deposizione di Federico Barocci, in "Rassegna marchigiana per le arti figurative, le bellezze naturali, la musica", V, 1926-1927, pp. 497-503
Bibl. P.E. Vecchioni, La Chiesa della Croce e Sagramento in Sinigaglia e la Deposizione di Federico Barocci, in "Rassegna marchigiana per le arti figurative, le bellezze naturali, la musica", V, 1926-1927, pp. 497-503
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project

