Barocci è disponibile a restaurare il Trasporto di Cristo al sepolcro
Date Issued
June 2, 1607
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1607, 2 giugno
Commento
Dopo un lungo tergiversare, la grande tela con il Trasporto di Cristo al sepolcro, molto danneggiata già in precedenza (vedi 1588, 3 gennaio; 1599), per volontà dei confratelli della Croce e Sagramento è stata smontata dall’altare maggiore della chiesa e trasportata a Urbino per essere restaurata da Barocci stesso. Il pittore risponde per lettera ai confratelli dopo avere verificato il cattivo stato di salute della pala e si dichiara disponibile ad intervenirvi ma solo dopo avere ultimato un impegno in corso per il duca, con ogni probabilità la pala per la cappella Aldobrandini in Santa Maria sopra Minerva (segnalata in Freeman Bauer 1986, pp. 355-357). [Silvia Filauro, Mattia Giancarli]
Trascrizione
«Molto illustri signori miei osservandissimi, ho visto il quadro che mi ànno mandato che per dire il vero è stato molto male tenuto e trattato, tutta via per quanto ho potuto cognioscere così alla prima hochiata, vi serà da fare asai bene, nondimeno per servire alle signorie loro illustrissime non mancarò di fare il debito mio con ritoccare il quadro ove farà bisognio, in questo mezzo attenderò a compiere un quadro di Sua Altezza Serenissima, che sbrigatomi di questo non mancarò più di dare sodisfacione a voi altri signori et si in altro li posso servire mi comandano, ch’è quanto per fine desidero, con baciarli le mani, di Urbino alli 2 di giugnio 1607, delle Signorie Vostre molto illustri affetionatissimo servitore Federico Baroccio».
Commento
Dopo un lungo tergiversare, la grande tela con il Trasporto di Cristo al sepolcro, molto danneggiata già in precedenza (vedi 1588, 3 gennaio; 1599), per volontà dei confratelli della Croce e Sagramento è stata smontata dall’altare maggiore della chiesa e trasportata a Urbino per essere restaurata da Barocci stesso. Il pittore risponde per lettera ai confratelli dopo avere verificato il cattivo stato di salute della pala e si dichiara disponibile ad intervenirvi ma solo dopo avere ultimato un impegno in corso per il duca, con ogni probabilità la pala per la cappella Aldobrandini in Santa Maria sopra Minerva (segnalata in Freeman Bauer 1986, pp. 355-357). [Silvia Filauro, Mattia Giancarli]
Trascrizione
«Molto illustri signori miei osservandissimi, ho visto il quadro che mi ànno mandato che per dire il vero è stato molto male tenuto e trattato, tutta via per quanto ho potuto cognioscere così alla prima hochiata, vi serà da fare asai bene, nondimeno per servire alle signorie loro illustrissime non mancarò di fare il debito mio con ritoccare il quadro ove farà bisognio, in questo mezzo attenderò a compiere un quadro di Sua Altezza Serenissima, che sbrigatomi di questo non mancarò più di dare sodisfacione a voi altri signori et si in altro li posso servire mi comandano, ch’è quanto per fine desidero, con baciarli le mani, di Urbino alli 2 di giugnio 1607, delle Signorie Vostre molto illustri affetionatissimo servitore Federico Baroccio».
Archivist's Notes
Coll. Senigallia, Archivio storico della Confraternita della Croce, Memorie Diverse, vol. 32, f. 59r
Bibl. L. Freeman Bauer, A Letter by Barocci and the Tracing of Finished Paintings, "The Burlington Magazine", 128, 1986, pp. 355-357.
Bibl. L. Freeman Bauer, A Letter by Barocci and the Tracing of Finished Paintings, "The Burlington Magazine", 128, 1986, pp. 355-357.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere

