Barocci ha accettato i suggerimenti di Clemente VIII per la pala Aldobrandini
Date Issued
March 20, 1604
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1604, 20 marzo
Commento
Malatesta Malatesti in Roma riferisce al duca di Urbino (Gronau [1936] 2011, pp. 184-185, n. CCLVI) che si è saputo a Roma che Barocci ha riavuto i disegni per la pala Aldobrandini e che è disposto ad accogliere i suggerimenti di Clemente VIII sulla composizione. [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
« [...] [Il papa]mi licentiò, aggiungendoli quello, che mi si era scritto, che il Baroccio havea rihauto il dissegno con li ricordi insinuatoli con la destrezza che bisognava, e che ripigliarebbe il pensier de l'opera, e che con la solecitudine che le si faceva, riguadagnerebbe li tanti mesi, che si son persi, di che si ralegrò assai, e disse, che anco lui voleva fare non so che seco, al che risposi che non scemasse per gratia il piacere, che Vostra Altezza sentiva di questa poca occasione, che le si era presentata di servirla, con pensar altro in questo particolare che di ricevere l'opera a suo tempo, che sarà quanto prima potrà arivare la diligenza, e autorità di Vostra Altezza, che mai ha premuto più in cosa che gl'habbi havuta a fare […]».
Commento
Malatesta Malatesti in Roma riferisce al duca di Urbino (Gronau [1936] 2011, pp. 184-185, n. CCLVI) che si è saputo a Roma che Barocci ha riavuto i disegni per la pala Aldobrandini e che è disposto ad accogliere i suggerimenti di Clemente VIII sulla composizione. [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
« [...] [Il papa]mi licentiò, aggiungendoli quello, che mi si era scritto, che il Baroccio havea rihauto il dissegno con li ricordi insinuatoli con la destrezza che bisognava, e che ripigliarebbe il pensier de l'opera, e che con la solecitudine che le si faceva, riguadagnerebbe li tanti mesi, che si son persi, di che si ralegrò assai, e disse, che anco lui voleva fare non so che seco, al che risposi che non scemasse per gratia il piacere, che Vostra Altezza sentiva di questa poca occasione, che le si era presentata di servirla, con pensar altro in questo particolare che di ricevere l'opera a suo tempo, che sarà quanto prima potrà arivare la diligenza, e autorità di Vostra Altezza, che mai ha premuto più in cosa che gl'habbi havuta a fare […]».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 151, f. 99v
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Malatesta Malatesti
Francesco Maria II della Rovere
Clemente VIII
Project

