Francesco Maria II giustifica con papa Clemente VIII la lentezza di Barocci
Date Issued
September 24, 1603
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1603, 24 settembre
Commento
Il duca di Urbino scrive a Giacomo Sorbolongo in Roma (Gronau [1936] 2011, p. 180, n. CCXLV); per ribadire al papa attraverso il proprio emissario romano la disponibilità di Barocci e al contempo le difficoltà legate al suo precario stato di salute e alla conseguente lentezza (vedi 1603, 27 agosto). Le parole tra parentesi uncinate sono cancellate con un tratto di penna. [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…] Quanto al tocco datovi in proposito del quadro che dovrà far il Barrocci, vogliamo dirvi che sì come sentiamo grandissimo piacere d'haver occasione di poter servire la Santità Sua in quest'occasione, così vorressimo che si potesse corrisponder al suo desiderio in tutte le cose, e particolarmente nel capo della prestezza, ma gl'impedimenti che si sono già detti, come voi medesimo sapete, non permettono che si possa venir a termini così stretti, essendo necessario che chi vuole opere di mano di quest'huomo, s'accommodi con patientia a dargli il tempo che richiedono i suoi mali e la sua natura, e però in questo non si può dir altro se non che si farà quanto humanamente si potrà, né ci pare ch'occorra d'entrar in altre dimostrationi con lui , poi ch'a questa parte sodisfaremo noi nel modo che conviene […]».
Commento
Il duca di Urbino scrive a Giacomo Sorbolongo in Roma (Gronau [1936] 2011, p. 180, n. CCXLV); per ribadire al papa attraverso il proprio emissario romano la disponibilità di Barocci e al contempo le difficoltà legate al suo precario stato di salute e alla conseguente lentezza (vedi 1603, 27 agosto). Le parole tra parentesi uncinate sono cancellate con un tratto di penna. [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…] Quanto al tocco datovi in proposito del quadro che dovrà far il Barrocci, vogliamo dirvi che sì come sentiamo grandissimo piacere d'haver occasione di poter servire la Santità Sua in quest'occasione, così vorressimo che si potesse corrisponder al suo desiderio in tutte le cose, e particolarmente nel capo della prestezza, ma gl'impedimenti che si sono già detti, come voi medesimo sapete, non permettono che si possa venir a termini così stretti, essendo necessario che chi vuole opere di mano di quest'huomo, s'accommodi con patientia a dargli il tempo che richiedono i suoi mali e la sua natura, e però in questo non si può dir altro se non che si farà quanto humanamente si potrà, né ci pare ch'occorra d'entrar in altre dimostrationi con lui , poi ch'a questa parte sodisfaremo noi nel modo che conviene […]».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I,Filza 300, f. 484r
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere
Giacomo Sorbolongo
Clemente VIII
Project

