Il duca mette in guardia Matteo Senarega sulla lentezza di Barocci
Date Issued
May 19, 1590
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1590, 19 maggio
Commento
Il duca di Urbino in Pesaro scrive a Simone della Rovere (Gronau [1936] 2011, p. 165, n. CCXVIII) mettendo in guardia Matteo Senarega sulla estrema lentezza del pittore, i ritardi accumulati con precedenti commissioni e la sua cattiva salute, motivi per cui lo stesso Francesco Maria non è riuscito a persuadere Barocci a disporsi a eseguire il dipinto desiderato dalla principessa di Bisignano, Isabella della Rovere, sorella del duca (vedi 1590, 1 febbraio; 1590, 8 marzo 1590). Come in altre occasioni, dopo un iniziale diniego Barocci avrebbe ceduto alle pressioni del duca e avrebbe avviato l’opera richiesta da Isabella (vedi 1658, ante 7 settembre). In effetti, la Crocifissione ordinata da Matteo Senarega sarebbe stata ultimata soltanto nel 1596 (vedi). [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…]Con Federico Barocci da Urbino, del quale si desidera l'opera che Vostra Signoria mi scrive, io sono per far volontieri in sodisfattione di lei ogni prova ch’ essa vorrà, ma voglio che sappi che per esser egli molto lento nel lavorare per la poca salute che ha, si ritrova molti lavori alle mani, talché havendol'io havuto a ricercar di fresco per un quadro che desidera di sua mano la principessa di Bisignano mia sorella, non m'è bastato l'animo di disporlo ad accettar di farlo, la qual difficultà mi rincresce ancora assai et massime quando mi vengon scuse di questa sorta, che vorrei pur compiacer ogn'uno e massime i pari di Vostra Signoria».
Commento
Il duca di Urbino in Pesaro scrive a Simone della Rovere (Gronau [1936] 2011, p. 165, n. CCXVIII) mettendo in guardia Matteo Senarega sulla estrema lentezza del pittore, i ritardi accumulati con precedenti commissioni e la sua cattiva salute, motivi per cui lo stesso Francesco Maria non è riuscito a persuadere Barocci a disporsi a eseguire il dipinto desiderato dalla principessa di Bisignano, Isabella della Rovere, sorella del duca (vedi 1590, 1 febbraio; 1590, 8 marzo 1590). Come in altre occasioni, dopo un iniziale diniego Barocci avrebbe ceduto alle pressioni del duca e avrebbe avviato l’opera richiesta da Isabella (vedi 1658, ante 7 settembre). In effetti, la Crocifissione ordinata da Matteo Senarega sarebbe stata ultimata soltanto nel 1596 (vedi). [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…]Con Federico Barocci da Urbino, del quale si desidera l'opera che Vostra Signoria mi scrive, io sono per far volontieri in sodisfattione di lei ogni prova ch’ essa vorrà, ma voglio che sappi che per esser egli molto lento nel lavorare per la poca salute che ha, si ritrova molti lavori alle mani, talché havendol'io havuto a ricercar di fresco per un quadro che desidera di sua mano la principessa di Bisignano mia sorella, non m'è bastato l'animo di disporlo ad accettar di farlo, la qual difficultà mi rincresce ancora assai et massime quando mi vengon scuse di questa sorta, che vorrei pur compiacer ogn'uno e massime i pari di Vostra Signoria».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 288, f. 403r
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere
Simone della Rovere
Matteo Senarega
Isabella della Rovere
Project

