Altre insistenze del conte di Olivares
Date Issued
January 15, 1589
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1589, 15 gennaio
Commento
Il duca di Urbino in Pesaro scrive a Grazioso Graziosi (Gronau [1936] 2011, p. 197, n. CCLXXXII) in riferimento al dipinto di mano di Barocci che l'ambasciatore spagnolo a Roma, Enrique de Guzmán conte di Olivares, aveva sollecitato (vedi 1588, 6 febbraio). Francesco Maria precisa che il pittore, lentissimo e malato, sta ultimando solo allora il quadro destinato a Rodolfo II, la versione della Fuga di Enea da Troia andata perduta e nota dalla stampa di Agostino Carracci del 1595 (vedi). Benché le scuse accampate dal duca di Urbino per giustificare i ritmi dilatati di lavoro di Barocci e la sua difficoltà a rispettare le consegne stiano diventando veri e proprio motivi di repertorio, spicca qui la felice caratterizzazione del maestro, che non è uomo tale «che 'l padrone possi farli fare quel che vorrebbe». [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…] Del quadro ch'esso conte v'ha detto che ci diate memoria, gli potrete rispondere che non ci scordiamo per quando sarà tempo. Il Baroccio ha fornito apunto adesso quello che già vi scrivemmo haverli fatto fare per l'imperatore, essendovi stato intorno fino a quattro anni, si ben ha havuto a farvi pochissime figure. Hora egli attende ad alcune altre opere c'ha tempo assai che prese a fare, con toccarne anco innanzi tutto la maggior parte della mercede. Compìto che l'habbia (che non è possibile d'impedirglilo) noi ci ricordiam di questo dell'ambasciatore, et così lo assicurarete, che sarem per fare, ma bisogna però che sappia che questo non è un di quelli huomini che 'l padrone possi farli fare quel che vorrebbe, anzi niente che si volesse alterar la natura et humor suo, saria persona da lasciar più tosto il mestiero, e Dio voglia che non intervenisse peggio della vita sua. Voi sapete quel ch'altre volte ve n'habbiam scritto, ma com'è detto, non ci scorderemo al suo tempo del desiderio dell’ambasciatore».
Commento
Il duca di Urbino in Pesaro scrive a Grazioso Graziosi (Gronau [1936] 2011, p. 197, n. CCLXXXII) in riferimento al dipinto di mano di Barocci che l'ambasciatore spagnolo a Roma, Enrique de Guzmán conte di Olivares, aveva sollecitato (vedi 1588, 6 febbraio). Francesco Maria precisa che il pittore, lentissimo e malato, sta ultimando solo allora il quadro destinato a Rodolfo II, la versione della Fuga di Enea da Troia andata perduta e nota dalla stampa di Agostino Carracci del 1595 (vedi). Benché le scuse accampate dal duca di Urbino per giustificare i ritmi dilatati di lavoro di Barocci e la sua difficoltà a rispettare le consegne stiano diventando veri e proprio motivi di repertorio, spicca qui la felice caratterizzazione del maestro, che non è uomo tale «che 'l padrone possi farli fare quel che vorrebbe». [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…] Del quadro ch'esso conte v'ha detto che ci diate memoria, gli potrete rispondere che non ci scordiamo per quando sarà tempo. Il Baroccio ha fornito apunto adesso quello che già vi scrivemmo haverli fatto fare per l'imperatore, essendovi stato intorno fino a quattro anni, si ben ha havuto a farvi pochissime figure. Hora egli attende ad alcune altre opere c'ha tempo assai che prese a fare, con toccarne anco innanzi tutto la maggior parte della mercede. Compìto che l'habbia (che non è possibile d'impedirglilo) noi ci ricordiam di questo dell'ambasciatore, et così lo assicurarete, che sarem per fare, ma bisogna però che sappia che questo non è un di quelli huomini che 'l padrone possi farli fare quel che vorrebbe, anzi niente che si volesse alterar la natura et humor suo, saria persona da lasciar più tosto il mestiero, e Dio voglia che non intervenisse peggio della vita sua. Voi sapete quel ch'altre volte ve n'habbiam scritto, ma com'è detto, non ci scorderemo al suo tempo del desiderio dell’ambasciatore».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 313, f. 440r
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere
Grazioso Graziosi
Enrique de Guzmán conte di Olivares
Rodolfo II
Project

