Il governatore del Portogallo vuole una Crocifissione di Barocci
Date Issued
March 26, 1588
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1588, 26 marzo (b
Commento
Filippo Terzi trasmette a Giulio Veterani le indicazioni sul soggetto e le dimensioni del quadro di mano di Barocci che il governatore del Portogallo Juan de Silva desidera ricevere (vedi 1588, 26 marzo (a). Sul verso di questa missiva si legge infatti: «per il signor Giulio Vetterani. Misura e informatio[ne] del quadro di pitura che si desidera haver per mane dell’eccellente signor Federico Barocio da Urbino». Il soggetto prescelto è una Crocifissione alla presenza della Madonna, di san Giovanni e di Maddalena, con la raccomandazione che l’opera riesca «molto devota» ma altresì connotata dalla «bizarria» tipica del pittore. Alla lettera è accluso un foglio con ulteriori precisazioni sulle misure e la loro conversione tra Italia e Spagna: «Questo è il palmo con che si governa la Spagna così delle fabriche come delle mercanzie il qual è partito in dodici onze sì come si parte il piede d’Italia, 13 1/3 serà alto il quadro et 8 largo. | La scala di palmi otto con la quale è fatto le quatro linie». [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Il quadro di pittura della misura designata dee esser un Cristo in croce morto, accompagnato dalle figure della Madonna, di san Giovanni e della Madalena, e quanto ciò è cosa più volgare, et ordinaria tanto maggiormente si scoprirà in essa l’arte del pittore. Avvertiscasi che sia molto devota, che la figura della Vergine rapresenti così nell’attitudine come ne panni la mestizia e l’onestà sua, che san Giovanni, e la Madalena siano di belli visi, e finalmente che tutto sia fatto con studio e bizarria, accioché si conosca per essa l’artefice in Ispagna come è conosciuto in Italia, e se le figure potranno esser della grandezza naturale sarà bene, o al manco siano tanto grandi quanto si possa, havendo risguardo alla proporzione conveniente nell’elevazione del Cristo».
Commento
Filippo Terzi trasmette a Giulio Veterani le indicazioni sul soggetto e le dimensioni del quadro di mano di Barocci che il governatore del Portogallo Juan de Silva desidera ricevere (vedi 1588, 26 marzo (a). Sul verso di questa missiva si legge infatti: «per il signor Giulio Vetterani. Misura e informatio[ne] del quadro di pitura che si desidera haver per mane dell’eccellente signor Federico Barocio da Urbino». Il soggetto prescelto è una Crocifissione alla presenza della Madonna, di san Giovanni e di Maddalena, con la raccomandazione che l’opera riesca «molto devota» ma altresì connotata dalla «bizarria» tipica del pittore. Alla lettera è accluso un foglio con ulteriori precisazioni sulle misure e la loro conversione tra Italia e Spagna: «Questo è il palmo con che si governa la Spagna così delle fabriche come delle mercanzie il qual è partito in dodici onze sì come si parte il piede d’Italia, 13 1/3 serà alto il quadro et 8 largo. | La scala di palmi otto con la quale è fatto le quatro linie». [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Il quadro di pittura della misura designata dee esser un Cristo in croce morto, accompagnato dalle figure della Madonna, di san Giovanni e della Madalena, e quanto ciò è cosa più volgare, et ordinaria tanto maggiormente si scoprirà in essa l’arte del pittore. Avvertiscasi che sia molto devota, che la figura della Vergine rapresenti così nell’attitudine come ne panni la mestizia e l’onestà sua, che san Giovanni, e la Madalena siano di belli visi, e finalmente che tutto sia fatto con studio e bizarria, accioché si conosca per essa l’artefice in Ispagna come è conosciuto in Italia, e se le figure potranno esser della grandezza naturale sarà bene, o al manco siano tanto grandi quanto si possa, havendo risguardo alla proporzione conveniente nell’elevazione del Cristo».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 276, I, f. 339v
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Filippo Terzi
Giulio Veterani
Juan de Silva conte di Portalegre
Project

