Francesco Maria ha commissionato a Barocci un quadro profano per Rodolfo II
Date Issued
September 28, 1586
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1586, 28 settembre
Commento
Il duca di Urbino in Casteldurante scrive a Grazioso Graziosi in (Gronau [1936] 2011, p. 163, n. CCXIV): l’imperatore Rodolfo II ha fatto sapere di desiderare un dipinto di mano di Barocci, ma di argomento profano, che Francesco Maria ha già provveduto a commissionare al pittore. Il riferimento è alla prima versione compiuta nel 1589 (vedi), perduta, della Fuga di Enea da Troia, nota dall'incisione di Agostino Carracci datata 1595 (vedi anche 1587, 25 marzo, 13 luglio, 21 novembre, 26 novembre; 1588, 11 febbraio, 29 luglio e post 29 luglio, e 1595 per la stampa). Il duca di Urbino, data la lentezza di Barocci nel lavoro, medita di sostituire l’omaggio all’imperatore con qualche opera di un maestro del passato che sollecita Graziosi a reperire sul mercato. [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«Credemo che siate informato del motivo che fecero costà gl'ambasciatori dell'imperatore a messer Girolamo Nucci per haver qualche pittura di mano di Federico Barocci, et della risposta ancora che noi facemmo lor dare, la qual fu che di già noi havevamo ordinato un quadro per la Maestà Sua, ma che ci vuole una età a cavarli un lavoro dalle mani, che è vero purtroppo, e noi tutto 'l giorno lo pruovamo. Per causa dunque di tale lunghezza sua, noi havemo risoluto d'ordinarvi per la presente che dobbiate star attento se mai s'appresentasse occasione di comprare qualche opera di pittor eccellente (de' passati però) che di quei che ci sono adesso, sappiamo che non ci può esser cosa buona. Si potrebbe conferir questo pensiero a qualch'un intendente, a qual si può verisimilmente credere, che possino venire di queste occasioni per le mani, che come ci fosse cosa a proposito per un prezzo conveniente, noi la pigliaressimo volentieri per mandarli con qualch'altra cosa apresso all'imperatore fin a tanto che si fornisse questo quadro del Barocci, ma bisogna che sappiate che l'imperatore non vorrebbe opere di devotione, ma di altro gusto, et bisogna che sia cosa da poter comparire in mano d'un principe tale […]».
Commento
Il duca di Urbino in Casteldurante scrive a Grazioso Graziosi in (Gronau [1936] 2011, p. 163, n. CCXIV): l’imperatore Rodolfo II ha fatto sapere di desiderare un dipinto di mano di Barocci, ma di argomento profano, che Francesco Maria ha già provveduto a commissionare al pittore. Il riferimento è alla prima versione compiuta nel 1589 (vedi), perduta, della Fuga di Enea da Troia, nota dall'incisione di Agostino Carracci datata 1595 (vedi anche 1587, 25 marzo, 13 luglio, 21 novembre, 26 novembre; 1588, 11 febbraio, 29 luglio e post 29 luglio, e 1595 per la stampa). Il duca di Urbino, data la lentezza di Barocci nel lavoro, medita di sostituire l’omaggio all’imperatore con qualche opera di un maestro del passato che sollecita Graziosi a reperire sul mercato. [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«Credemo che siate informato del motivo che fecero costà gl'ambasciatori dell'imperatore a messer Girolamo Nucci per haver qualche pittura di mano di Federico Barocci, et della risposta ancora che noi facemmo lor dare, la qual fu che di già noi havevamo ordinato un quadro per la Maestà Sua, ma che ci vuole una età a cavarli un lavoro dalle mani, che è vero purtroppo, e noi tutto 'l giorno lo pruovamo. Per causa dunque di tale lunghezza sua, noi havemo risoluto d'ordinarvi per la presente che dobbiate star attento se mai s'appresentasse occasione di comprare qualche opera di pittor eccellente (de' passati però) che di quei che ci sono adesso, sappiamo che non ci può esser cosa buona. Si potrebbe conferir questo pensiero a qualch'un intendente, a qual si può verisimilmente credere, che possino venire di queste occasioni per le mani, che come ci fosse cosa a proposito per un prezzo conveniente, noi la pigliaressimo volentieri per mandarli con qualch'altra cosa apresso all'imperatore fin a tanto che si fornisse questo quadro del Barocci, ma bisogna che sappiate che l'imperatore non vorrebbe opere di devotione, ma di altro gusto, et bisogna che sia cosa da poter comparire in mano d'un principe tale […]».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 286, f. 692
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere
Grazioso Graziosi
Rodolfo II
Girolamo Nucci
Project

