La pala per Senigallia è stata trasportata a destinazione
Date Issued
May 20, 1582
Coverage Temporal
XVI sec.
Corporate Body
Content
1582, 20 maggio
Commento
Barocci ha ultimato il Trasporto di Cristo al sepolcro, del quale la Confraternita della Croce e del Sacramento ha disposto il complesso trasporto e messa in sicurezza nella chiesa della Croce di Senigallia; sono stati impiegati sedici uomini che hanno faticato a trasportare l’opera a spalla e che per questo percepiranno ora uno scudo ciascuno; qualora Barocci andasse in loco per verificare la messa in opera, il suo disturbo gli sarà compensato con mezzo scudo (segnalato in Vecchioni 1926-1927, p. 499). [Silvia Filauro, Mattia Giancarli]
Trascrizione
«È stato proposto da messer Battista Mazzoleno che essendosi fatto con quella molta spesa che si sa l’ornamento et ancona che pur saria bene il far uno reparo di ferro con li bastoni in piedi a quello altare accioché da alcuno non vi si possa acostare et guastare l’opera con tanta spesa fatta.
Li fratelli hanno laudato la sodetta proposta et hanno detto messer Carlo de’ Carli li governi et messer Battista Mazzoleno proponente, quali habbiano cura di far fare il sodetto reparo di ferro con quella manco spesa che sia possibile et come loro parerà che stia meglio et con il tempo a pagarlo un anno.
Messer Silvestro Rosa qual è andato con sedici huomini a far portare l’ancona da Urbino qui et ha esposto la gran fatica che quelli huomini hanno fatto in portare sopra le loro spale la detta ancona. Li fratelli havendo havuto consideratione che ogni fatica è remuneratoria hanno ordinato a messer Battista Mazzoleni camerlengo dar uno scudo a ciascuno di essi sedici huomini che hanno portato l’ancona.
Messer Carlo de Carli governatore ha proposto che ven[en]do qui messer Federico Barocci pittore che ha fatto l’ancona a metterla in opera, saria bene che la Compagnia gli usassi qualche honesta cortesia. Li fratelli hanno dato l’authorità a esso governatore et al signor Bartholomeo Saginato che usino al sodetto messer Federico quella cortesia che loro parerà honesta.
Havendo visto li capitoli et regola copiati da don Benedetto nostro sagrestano et copiati con buona diligenza, hanno ordinato che li si usa cortesia di mezzo scudo».
Commento
Barocci ha ultimato il Trasporto di Cristo al sepolcro, del quale la Confraternita della Croce e del Sacramento ha disposto il complesso trasporto e messa in sicurezza nella chiesa della Croce di Senigallia; sono stati impiegati sedici uomini che hanno faticato a trasportare l’opera a spalla e che per questo percepiranno ora uno scudo ciascuno; qualora Barocci andasse in loco per verificare la messa in opera, il suo disturbo gli sarà compensato con mezzo scudo (segnalato in Vecchioni 1926-1927, p. 499). [Silvia Filauro, Mattia Giancarli]
Trascrizione
«È stato proposto da messer Battista Mazzoleno che essendosi fatto con quella molta spesa che si sa l’ornamento et ancona che pur saria bene il far uno reparo di ferro con li bastoni in piedi a quello altare accioché da alcuno non vi si possa acostare et guastare l’opera con tanta spesa fatta.
Li fratelli hanno laudato la sodetta proposta et hanno detto messer Carlo de’ Carli li governi et messer Battista Mazzoleno proponente, quali habbiano cura di far fare il sodetto reparo di ferro con quella manco spesa che sia possibile et come loro parerà che stia meglio et con il tempo a pagarlo un anno.
Messer Silvestro Rosa qual è andato con sedici huomini a far portare l’ancona da Urbino qui et ha esposto la gran fatica che quelli huomini hanno fatto in portare sopra le loro spale la detta ancona. Li fratelli havendo havuto consideratione che ogni fatica è remuneratoria hanno ordinato a messer Battista Mazzoleni camerlengo dar uno scudo a ciascuno di essi sedici huomini che hanno portato l’ancona.
Messer Carlo de Carli governatore ha proposto che ven[en]do qui messer Federico Barocci pittore che ha fatto l’ancona a metterla in opera, saria bene che la Compagnia gli usassi qualche honesta cortesia. Li fratelli hanno dato l’authorità a esso governatore et al signor Bartholomeo Saginato che usino al sodetto messer Federico quella cortesia che loro parerà honesta.
Havendo visto li capitoli et regola copiati da don Benedetto nostro sagrestano et copiati con buona diligenza, hanno ordinato che li si usa cortesia di mezzo scudo».
Archivist's Notes
Coll. Senigallia, Archivio storico della Confraternita della Croce, Libro D, ff. 36v -37r
Bibl. P.E. Vecchioni, La Chiesa della Croce e Sagramento in Sinigaglia e la Deposizione di Federico Barocci, in "Rassegna marchigiana per le arti figurative, le bellezze naturali, la musica", V, 1926-1927, pp. 497-503
Bibl. P.E. Vecchioni, La Chiesa della Croce e Sagramento in Sinigaglia e la Deposizione di Federico Barocci, in "Rassegna marchigiana per le arti figurative, le bellezze naturali, la musica", V, 1926-1927, pp. 497-503
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Parole chiave: Battista Mazzoleno
Carlo de’ Carli
Silvestro Rosa
Bartholomeo Saginato
Benedetto sagrestano

