Ottavio Lancellotti ricorda con lode la Deposizionedi Perugia
Start Date
1620
End Date
1640
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1620-1640 (a
Commento
Ottavio Lancellotti nella sua Scorta Sagra, ricorda con lode la Deposizione eseguita da Barocci per la cappella di San Bernardino nel duomo di Perugia (Bombe 1909, p. 9, nota 1). [Silvia Filauro]
Trascrizione
«[…] Alla cappella di San Bernardino in duomo si riverisce solennemente il Santo, Giacomo d’Oddo Capo de Signori dieci nel 1450 col consiglio di tre Camerlenghi, d’un Nobile per Porta e di dieci Ricordatori eletti dal magistrato risolse, che in honore di San Bernardino si fondasse questa cappella. Così effettuossi sborsando per tale effetto i signori Dieci 300 Fiorini con appoggiarla alla protettione e custodia del Nobilissimo Collegio della Mercantia. Pell. P. 2 lib. 13. Fu poi dal Collegio nel 1569 abbellita e perfettionata con la spesa di tremila scudi. Le statue di tutto rilievo furono da Vincenzo Danti perugino lavorate, et i festoni cogli altri ornamenti da Ludovico Scalza orvietano. Gli intagli e le indorature degli stucchi sono d’alcuni artieri fiorentini. La tavola è degno parto del felice ingegno di Federigo Barocci da Urbino, che due anni intieri a Perugia impiegò nel dipingerla [integrazione a margine: e per tale effetto andato fino ad Urbino il Capitano Raniere Consoli a 22 di novembre 1567 qua seco lo condusse]. Si stima gloriosa questa cappella per il regalo d’una buona parte della tonica del Santo fatto ai signori della Mercantia dal Governatore Salvatore Pacini senese vescovo di Chiusi nel 1567; essendo priore laico Fabio Ansidei, che spese, quanto fu di mestieri, in accommodare la sagra reliquia sotto al quadro dentro ad un ovato con
Commento
Ottavio Lancellotti nella sua Scorta Sagra, ricorda con lode la Deposizione eseguita da Barocci per la cappella di San Bernardino nel duomo di Perugia (Bombe 1909, p. 9, nota 1). [Silvia Filauro]
Trascrizione
«[…] Alla cappella di San Bernardino in duomo si riverisce solennemente il Santo, Giacomo d’Oddo Capo de Signori dieci nel 1450 col consiglio di tre Camerlenghi, d’un Nobile per Porta e di dieci Ricordatori eletti dal magistrato risolse, che in honore di San Bernardino si fondasse questa cappella. Così effettuossi sborsando per tale effetto i signori Dieci 300 Fiorini con appoggiarla alla protettione e custodia del Nobilissimo Collegio della Mercantia. Pell. P. 2 lib. 13. Fu poi dal Collegio nel 1569 abbellita e perfettionata con la spesa di tremila scudi. Le statue di tutto rilievo furono da Vincenzo Danti perugino lavorate, et i festoni cogli altri ornamenti da Ludovico Scalza orvietano. Gli intagli e le indorature degli stucchi sono d’alcuni artieri fiorentini. La tavola è degno parto del felice ingegno di Federigo Barocci da Urbino, che due anni intieri a Perugia impiegò nel dipingerla [integrazione a margine: e per tale effetto andato fino ad Urbino il Capitano Raniere Consoli a 22 di novembre 1567 qua seco lo condusse]. Si stima gloriosa questa cappella per il regalo d’una buona parte della tonica del Santo fatto ai signori della Mercantia dal Governatore Salvatore Pacini senese vescovo di Chiusi nel 1567; essendo priore laico Fabio Ansidei, che spese, quanto fu di mestieri, in accommodare la sagra reliquia sotto al quadro dentro ad un ovato con
questa breve inscrittione: Divi Bernardini pars vestis hic conditur. I seggi belli per l’artifitio e nobili per gli intagli indorati da Battista di [in bianco] furono egregiamente lavorati da Ercole di [in bianco] come apparisce nelle memorie del Collegio»
Archivist's Notes
Coll. Perugia, Biblioteca comunale Augusta, Manoscritti, ms. B4, f. 173v – 174r
Bibl. W. Bombe, <ì>Federico Barocci e un suo scolaro a Perugia, Perugia 1909
Bibl. W. Bombe, <ì>Federico Barocci e un suo scolaro a Perugia, Perugia 1909
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Ottavio Lancellotti
Giacomo d’Oddo
Ludovico Scalza
Vincenzo Danti
Ranieri Consoli
Salvatore Pacini
Fabio Ansidei
Battista d’Alessandro
Ercole di Tommaso del Riccio

