Federico Borromeo è favorevole alla proposta di Barocci per l’altare maggiore della Chiesa Nuova
Date Issued
June 13, 1603
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Corporate Body
Content
1603, 13 giugno
Commento
Vedi 1603, 7 maggio. Federico Borromeo comunica a padre Flaminio Ricci di non essere contrario all'offerta proveniente da Barocci (il pittore non è menzionato nella lettera, che tuttavia è espressamente incentrata sulla questione «del quadro per l'altar maggiore», come specifica il mittente sulla busta), ma si riserva di decidere nel successivo settembre. La missiva è segnalata ma non trascritta in Mostra 1975, p. 207 e Emiliani 2008, II, p. 250. [Barbara Agosti, Alberto Bianco, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Molto reverendo padre mio carissimo, io non son alieno dall'opera propostami da Vostra Paternità con la sua lettera; e per le inclinationi che io ho a i Padri, et alla chiesa, volontieri l'imprenderei. Ma per altri rispetti di considerationi io non posso hora deliberare, né promettere, cosa alcuna di certo.
Al prossimo settembre io potrò meglio far risolutione, et mi riserbo a quel tempo di dire a Vostra Paternità quel ch'io giudicarò di poter fare. Adesso io mi raccomando alle orationi sue, e de gli altri Padri, quali sarà contenta di salutar per parte mia. Et Dio nostro signore la contenti. Di Appiano, li 13 di giugno 1603».
Commento
Vedi 1603, 7 maggio. Federico Borromeo comunica a padre Flaminio Ricci di non essere contrario all'offerta proveniente da Barocci (il pittore non è menzionato nella lettera, che tuttavia è espressamente incentrata sulla questione «del quadro per l'altar maggiore», come specifica il mittente sulla busta), ma si riserva di decidere nel successivo settembre. La missiva è segnalata ma non trascritta in Mostra 1975, p. 207 e Emiliani 2008, II, p. 250. [Barbara Agosti, Alberto Bianco, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Molto reverendo padre mio carissimo, io non son alieno dall'opera propostami da Vostra Paternità con la sua lettera; e per le inclinationi che io ho a i Padri, et alla chiesa, volontieri l'imprenderei. Ma per altri rispetti di considerationi io non posso hora deliberare, né promettere, cosa alcuna di certo.
Al prossimo settembre io potrò meglio far risolutione, et mi riserbo a quel tempo di dire a Vostra Paternità quel ch'io giudicarò di poter fare. Adesso io mi raccomando alle orationi sue, e de gli altri Padri, quali sarà contenta di salutar per parte mia. Et Dio nostro signore la contenti. Di Appiano, li 13 di giugno 1603».
Archivist's Notes
Coll. ACOR, B. IV., 9, ff. 706r-707v
Bibl. Mostra di Federico Barocci, catalogo critico a cura di A. Emiliani con un repertorio dei disegni di G. Gaeta Bertelà (Bologna, Museo Civico, 14 settembre-16 novembre 1975), Bologna 1975; A. Emiliani, Federico Barocci (Urbino, 1535-1612) , 2 voll., Ancona 2008.
Bibl. Mostra di Federico Barocci, catalogo critico a cura di A. Emiliani con un repertorio dei disegni di G. Gaeta Bertelà (Bologna, Museo Civico, 14 settembre-16 novembre 1975), Bologna 1975; A. Emiliani, Federico Barocci (Urbino, 1535-1612) , 2 voll., Ancona 2008.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Federico Borromeo
Flaminio Ricci

