Federico Barocci nei Rabisch di Lomazzo
Date Issued
1589
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1589 (b
Commento
Giovan Paolo Lomazzo riprende il sonetto pubblicato ne I Grotteschi (vedi 1587) inserendo un titolo in lingua facchinesca (Lomazzo [1589] 1993, pp. 155-156, II 37). [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Ar gran Fedrigh Baròzzigl d'Urbign penció tamagn in rengua toscana.
Fece il Sanzio salir il suo paese
Natìo di fama nel primero seggio;
Ma non gli diede men adorno freggio
Il Barozzi, che quindi anch'ei discese,
L'idea del Sanzio, a cui sol sempre attese,
Seguendo e'l colorar di tanto preggio,
Con le mischie et le tinte e'l rar maneggio
De i lumi et ombre dal natural prese.
Oltre i diversi scorti altieri e divi,
Espressi con tanta arte et tal disegno
Che più mostrar non può saggio inventore.
D'Anatomia giunse al più alto segno,
Morti i morti mostrando e i vivi vivi
E in ogni parte fu saggio pittore».
Commento
Giovan Paolo Lomazzo riprende il sonetto pubblicato ne I Grotteschi (vedi 1587) inserendo un titolo in lingua facchinesca (Lomazzo [1589] 1993, pp. 155-156, II 37). [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Ar gran Fedrigh Baròzzigl d'Urbign penció tamagn in rengua toscana.
Fece il Sanzio salir il suo paese
Natìo di fama nel primero seggio;
Ma non gli diede men adorno freggio
Il Barozzi, che quindi anch'ei discese,
L'idea del Sanzio, a cui sol sempre attese,
Seguendo e'l colorar di tanto preggio,
Con le mischie et le tinte e'l rar maneggio
De i lumi et ombre dal natural prese.
Oltre i diversi scorti altieri e divi,
Espressi con tanta arte et tal disegno
Che più mostrar non può saggio inventore.
D'Anatomia giunse al più alto segno,
Morti i morti mostrando e i vivi vivi
E in ogni parte fu saggio pittore».
Archivist's Notes
Bibl. G.P. Lomazzo, Rabisch, a cura di D. Isella, Torino 1993
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Giovanni Paolo Lomazzo
Raffaello Sanzio
Project

