Federico Barocci elogiato da Bernardino Baldi
Date Issued
1587
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1587 (c
Commento
Nell’Encomio della Patria dell’urbinate Bernardino Baldi (1553-1617), edito nel 1724, ma la cui lettera introduttiva al cardinal Innico d’Avalos d’Aragona (1536-1600) all’interno dell’edizione del 1724 è datata Roma 1587, dopo un ricordo di Timoteo Viti quale altra gloria della pittura della città, Barocci è citato come reincarnazione di Raffaello Sanzio (Shearman 2003, II, pp. 1355-1356). [Barbara Agosti]
Trascrizione
«[…] pianse la pittura, e seco lagrimò la mia Patria la morte di così famoso figliuolo; ma pure si consolarono alquanto ambedue per esser rimasto loro Timoteo Viti, che dopo Rafaello dipingendo si guadagnò gran nome; e già era pentita la natura dell’oltraggio fatto alla Pittura ed alla mia Patria per la morte del Sanzio, quando per consolarne e la maestra e la madre, trasse dalla famiglia de’ Barocci, ricca sempre di svegliatissimi ingegni, Federico […]; e ben se n’avvede il mondo che gli dà nome di nuovo Raffaello, e afferma che lui con molto guadagno sia risuscitata la grazia e l’eccellenza di quel grand’uomo».
Commento
Nell’Encomio della Patria dell’urbinate Bernardino Baldi (1553-1617), edito nel 1724, ma la cui lettera introduttiva al cardinal Innico d’Avalos d’Aragona (1536-1600) all’interno dell’edizione del 1724 è datata Roma 1587, dopo un ricordo di Timoteo Viti quale altra gloria della pittura della città, Barocci è citato come reincarnazione di Raffaello Sanzio (Shearman 2003, II, pp. 1355-1356). [Barbara Agosti]
Trascrizione
«[…] pianse la pittura, e seco lagrimò la mia Patria la morte di così famoso figliuolo; ma pure si consolarono alquanto ambedue per esser rimasto loro Timoteo Viti, che dopo Rafaello dipingendo si guadagnò gran nome; e già era pentita la natura dell’oltraggio fatto alla Pittura ed alla mia Patria per la morte del Sanzio, quando per consolarne e la maestra e la madre, trasse dalla famiglia de’ Barocci, ricca sempre di svegliatissimi ingegni, Federico […]; e ben se n’avvede il mondo che gli dà nome di nuovo Raffaello, e afferma che lui con molto guadagno sia risuscitata la grazia e l’eccellenza di quel grand’uomo».
Archivist's Notes
Bibl. J. Shearman, Raphael in Early Modern Sources, 1483-1602, New Haven-London, 2 voll., 2003
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Bernardino Baldi
Innico d’Avalos d’Aragona
Raffaello Sanzio
Timoteo Viti
Project

