La commissione della pala per la Fraternita dei Laici di Arezzo passa da Vasari a Barocci
Date Issued
June 27, 1574
Coverage Temporal
XVI sec.
Content
1574, post 27 giugno
Commento
Dopo la morte di Giorgio Vasari in tale data, il nipote Marcantonio di Pietro integra la biografia dello zio contenuta nella edizione giuntina delle Vite con notizie posteriori al 1568 raccolte in fondo alle Ricordanze del pittore aretino (Vasari 1938, pp. 107-112); qui tra le commissioni rimaste incompiute a causa della morte di Giorgio è registrata quella per la pala della cappella della Fraternita dei Laici, inizialmente ordinata a lui (Vasari 1938, p. 112): «La tavola per la Fraternita nella pieve d'Arezzo fece Federigo Barocci» (vedi 1574, 30 ottobre). Il 22 luglio 1574 i Rettori della Fraternita scrivono all'ambasciatore della città presso la corte di Cosimo, Nofri Roselli, comunicando la notizia della morte di Vasari e la conseguente necessità di trovare un altro valido pittore per fare fronte all'incarico. Prima che la scelta ricadesse su Barocci, si pensò per un momento di affidare la pala al bolognese Lorenzo Sabatini, collaudato collaboratore di Vasari (Nuova raccolta 1844-1856, I, pp. 134-135, n. 59; Bisceglia 2024, p. 88). [Valentina Balzarotti]
Commento
Dopo la morte di Giorgio Vasari in tale data, il nipote Marcantonio di Pietro integra la biografia dello zio contenuta nella edizione giuntina delle Vite con notizie posteriori al 1568 raccolte in fondo alle Ricordanze del pittore aretino (Vasari 1938, pp. 107-112); qui tra le commissioni rimaste incompiute a causa della morte di Giorgio è registrata quella per la pala della cappella della Fraternita dei Laici, inizialmente ordinata a lui (Vasari 1938, p. 112): «La tavola per la Fraternita nella pieve d'Arezzo fece Federigo Barocci» (vedi 1574, 30 ottobre). Il 22 luglio 1574 i Rettori della Fraternita scrivono all'ambasciatore della città presso la corte di Cosimo, Nofri Roselli, comunicando la notizia della morte di Vasari e la conseguente necessità di trovare un altro valido pittore per fare fronte all'incarico. Prima che la scelta ricadesse su Barocci, si pensò per un momento di affidare la pala al bolognese Lorenzo Sabatini, collaudato collaboratore di Vasari (Nuova raccolta 1844-1856, I, pp. 134-135, n. 59; Bisceglia 2024, p. 88). [Valentina Balzarotti]
Archivist's Notes
Bibl. Il libro delle Ricordanze di Giorgio Vasari, a cura di A. Del Vita, Roma 1938; A. Bisceglia, La Madonna del Popolo. Vicende di committenza nella Toscana dei Medici, in Federico Barocci Urbino. L’emozione della pittura moderna, catalogo della mostra (Urbino, Galleria Nazionale delle Marche, 19 giugno-6 ottobre 2024) a cura di A.M. Ambrosini Massari, L. Gallo, Milano 2024, pp. 82-89.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Vasari Giorgio
Vasari Marcantonio di Pietro
Cosimo I de’ Medici
Nofri Roselli
Lorenzo Sabatini
Project

