Un’altra notizia di Raffaello Sozi sulla Deposizione
Date Issued
1569
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1569 (c
Commento
L’architetto e matematico perugino Raffaello Sozi (1529-1589) nelle sue Memorie cittadine e domestiche trascrive, riassumendole, alcune biografie di artisti tratte dall’edizione giuntina delle Vite di Giorgio Vasari, aggiungendo alcune notizie in suo possesso su Federico Barocci. Si rileva il lapsus di Sozi nell’indicazione del papa per il quale Barocci lavorò a Roma nei primi anni sessanta, Pio IV e non Paolo IV, sotto il quale era avvenuta la costruzione del Casino decorato sotto il suo successore. D’interesse anche l’informazione in merito alla «bellissima casa» in cui l’artista abitò a Perugia. [Camilla Colzani, Silvia Filauro]
Trascrizione
«Federigo Barocci da Urbino pittore, ha fatta eccellente riuscita, è stato grandissimo imitatore delle cose di Titiano; lavorò a Roma appresso di Paolo quarto in Belvedere, ha fatto in Urbino molte opere; et hora che siamo ab ultimo dello anno 1569 ha con sua molta lode fatto la bellissima tavola di un deposto di croce con 13 figure in una gran tavola per la magnifica arte del Collegio della Mercantia di Perugia, che fu posta alla cappella di detto collegio intitolata a San Bernardino nel duomo di essa città, et vi mise a farla quasi due anni, et n’ha riportato bonissimo pagamento che in tutto ha avuto per sua fattura meglio di scudi 350 e altri scudi 50 si son pagati per pigione d’una bellissima casa ch’egli tenne mentre dimorò a Perugia in maniera che ne ha cavato scudi 400».
Commento
L’architetto e matematico perugino Raffaello Sozi (1529-1589) nelle sue Memorie cittadine e domestiche trascrive, riassumendole, alcune biografie di artisti tratte dall’edizione giuntina delle Vite di Giorgio Vasari, aggiungendo alcune notizie in suo possesso su Federico Barocci. Si rileva il lapsus di Sozi nell’indicazione del papa per il quale Barocci lavorò a Roma nei primi anni sessanta, Pio IV e non Paolo IV, sotto il quale era avvenuta la costruzione del Casino decorato sotto il suo successore. D’interesse anche l’informazione in merito alla «bellissima casa» in cui l’artista abitò a Perugia. [Camilla Colzani, Silvia Filauro]
Trascrizione
«Federigo Barocci da Urbino pittore, ha fatta eccellente riuscita, è stato grandissimo imitatore delle cose di Titiano; lavorò a Roma appresso di Paolo quarto in Belvedere, ha fatto in Urbino molte opere; et hora che siamo ab ultimo dello anno 1569 ha con sua molta lode fatto la bellissima tavola di un deposto di croce con 13 figure in una gran tavola per la magnifica arte del Collegio della Mercantia di Perugia, che fu posta alla cappella di detto collegio intitolata a San Bernardino nel duomo di essa città, et vi mise a farla quasi due anni, et n’ha riportato bonissimo pagamento che in tutto ha avuto per sua fattura meglio di scudi 350 e altri scudi 50 si son pagati per pigione d’una bellissima casa ch’egli tenne mentre dimorò a Perugia in maniera che ne ha cavato scudi 400».
Archivist's Notes
Coll. Perugia, Biblioteca comunale Augusta, Manoscritti, ms. E 70, f. 162r.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Raffaello Sozi
Giorgio Vasari
Pio IV

