Simonetto Anastagi vuole essere rimborsato per la Natività che Barocci non gli ha mai consegnato
Archival Unit
85
Date Issued
April 4, 1602
Coverage Temporal
XVII sec.
Content
1602, 4 aprile
Commento
Simonetto Anastagi registra nel “quinternetto” da lui scritto in aggiunta al proprio testamento che la Natività per la quale molto tempo prima aveva dato un acconto di venti scudi (vedi 1576, 10 dicembre) a Federico Barocci non è mai arrivata in suo possesso, e per questo vorrebbe essere rimborsato. [Camilla Colzani]
Trascrizione
«Io mandai già a Urbino venti scudi à conto del quadro della Natività del Signor, che promise depigner per me, io poi non ha saputo altro, domandate questi denari che mi si devono».
Commento
Simonetto Anastagi registra nel “quinternetto” da lui scritto in aggiunta al proprio testamento che la Natività per la quale molto tempo prima aveva dato un acconto di venti scudi (vedi 1576, 10 dicembre) a Federico Barocci non è mai arrivata in suo possesso, e per questo vorrebbe essere rimborsato. [Camilla Colzani]
Trascrizione
«Io mandai già a Urbino venti scudi à conto del quadro della Natività del Signor, che promise depigner per me, io poi non ha saputo altro, domandate questi denari che mi si devono».
Archivist's Notes
Coll. ARSI, Fondo Gesuitico, 1490, ff. 6r
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Barocci
Simonetto Anastagi

