Quietanza
Archival Unit
544
Issue Date
January 11, 1543
Chronology
XVI sec.
Producing entity (organization)
Content
Ser Gaudenzio del quondam Gentile di Gaudenzio d’Urbino, fa quietanza ai Rettori della Fraternita di Piandimercato, per essere stato interamente soddisfatto d’ogni suo avere.
Rog. Francesco Geri di Urbino.(1)
Rog. Francesco Geri di Urbino.(1)
Description level
Archivist's notes
Busta n. 11
(1) Si veda anche il regesto di Antonio Corradini:
«Carta.
Ser Gaudenzio del quondam Gentile di Gaudenzio d’Urbino dinanzi al Dottor Giammaria Paolocci da Gubbio Luogotenente d’Urbino facendo quitanza confessa di essere stato intieramente sodisfatto per conto di una donazione da Girolamo Odasi, Francesco Marselli, Guido Maschi, Battista Cerioni, e Lucantonio Brancarini Cittadini d’Urbino, e Rettori della Fraternita di Piandimercato accettanti per la detta Fraternita e per gl’altri Rettori.
Di più il detto Ser Gaudenzio avendo donato alla detta Fraternita tutte le ragioni, che esso potrebbe avere sui beni enfiteutici del quondam Antonio di Gaudenzio già Zio paterno di esso Ser Gaudenzio, spontaneamente promette, che per questo la detta Fraternita non sarà mai molestata né da esso, né dai figli, né da suoi successori.
Rog. Francesco Geri nella Casa degli eredi di Ser Tommaso de Becci nella contrada di Porta Maja presso le strade pubbliche da tre, i beni della Fraternita dell’Umiltà etc. essendo presenti Don Antonio e Ser Angelo del quondam Messer Giovanni de Clavari d’Urbino.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 115 verso (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) Si veda anche il regesto di Antonio Corradini:
«Carta.
Ser Gaudenzio del quondam Gentile di Gaudenzio d’Urbino dinanzi al Dottor Giammaria Paolocci da Gubbio Luogotenente d’Urbino facendo quitanza confessa di essere stato intieramente sodisfatto per conto di una donazione da Girolamo Odasi, Francesco Marselli, Guido Maschi, Battista Cerioni, e Lucantonio Brancarini Cittadini d’Urbino, e Rettori della Fraternita di Piandimercato accettanti per la detta Fraternita e per gl’altri Rettori.
Di più il detto Ser Gaudenzio avendo donato alla detta Fraternita tutte le ragioni, che esso potrebbe avere sui beni enfiteutici del quondam Antonio di Gaudenzio già Zio paterno di esso Ser Gaudenzio, spontaneamente promette, che per questo la detta Fraternita non sarà mai molestata né da esso, né dai figli, né da suoi successori.
Rog. Francesco Geri nella Casa degli eredi di Ser Tommaso de Becci nella contrada di Porta Maja presso le strade pubbliche da tre, i beni della Fraternita dell’Umiltà etc. essendo presenti Don Antonio e Ser Angelo del quondam Messer Giovanni de Clavari d’Urbino.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 115 verso (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical type
Rotolo
Preservation status
Buono
Language
Latino
File(s)
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Name
0544_A.jpg
Size
15.07 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
cdfe620d86203c021c8f0cc7c7d3b459