Barocci è celebrato nei versi di Giulio Cesare Gigli
Date Issued
1615
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1615 (f
Commento
Il nome di Barocci è registrato nel poemetto di Giulio Cesare Gigli, La pittura trionfante, Venezia 1615, p. 26 testo assai significativo per la sua impostazione precocemente sovraregionale; l'artista urbinate è rievocato nella «Parte quarta et ultima» del testo, entro una schiera di pittori di diversa provenienza, subito dopo Raffaellino da Reggio e Alessandro Ardente: «Indi d'Urbino la sua nova gloria|Il prudente Barozzi Federigo», cui segue la menzione di Ferraù Fenzoni. [Barbara Agosti]
Commento
Il nome di Barocci è registrato nel poemetto di Giulio Cesare Gigli, La pittura trionfante, Venezia 1615, p. 26 testo assai significativo per la sua impostazione precocemente sovraregionale; l'artista urbinate è rievocato nella «Parte quarta et ultima» del testo, entro una schiera di pittori di diversa provenienza, subito dopo Raffaellino da Reggio e Alessandro Ardente: «Indi d'Urbino la sua nova gloria|Il prudente Barozzi Federigo», cui segue la menzione di Ferraù Fenzoni. [Barbara Agosti]
Archivist's Notes
G.C. Gigli, La pittura trionfante, a cura di B. Agosti e S. Ginzburg, Porretta Terme 1996, p. 54.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Giulio Cesare Gigli
Raffaellino da Reggio
Alessandro Ardente
Ferraù Fenzoni
Project

