Un altro pagamento a Barocci per la Deposizione
Date Issued
1569
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Corporate Body
Content
1569 (b
Commento
Nuovi pagamenti vengono erogati a Federico Barocci dai responsabili della cappella di San Bernardino nel duomo di Perugia.
Per la prima volta si hanno notizie del contratto di allogagione dell’opera, rogato dal notaio Guerriero di Matteo nel 1568 (vedi 1570) e non più presente nel suo Libro dei contratti (Abbozzo 2010, p.36), così come vengono indicati con precisione il mese e l’anno in cui l’opera è stata consegnata, nel dicembre del 1569. [Silvia Filauro]
Trascrizione
«La Fabbrica della nostra capella di San Bernardino in San Lorenzo deve dare scudi mille seicento cinquantacinque baiocchi quaranta 4/5 sonno per una sua ragione in quaderno 51. Scudi 1655 baiocchi 40 4/5.
E deve dare scudi undici baiocchi cinquantasette ½ sonno per più spese fatte nel mese di dicembre 1569 per mettere nello altare la tavola del deposto di croce, come al Guaderno B di Fabio Ansidei 49. Scudi 11 baiocchi 57 ½.
E deve dare scudi trecento vinticinque di moneta se fanno buoni a messer Federigo Barocci pittore da Urbino in quaderno 90 sonno per la fattura et pittura della tavola del deposto di croce, fattaci et fornita al dicembre 1569, et messa al nostro altare, et n’appar contratto per mano di ser Guerriere di Matteo nostro notario 90. Scudi 325.
E deve dare moggia 12 di grano valutato scudi quindici di moneta, similmente sono state date al sudetto messer Federigo Barocci pittore da Urbino, per le conventioni con lui fatte per mano di ser Guerriere nostro notario come in quaderno 90. Scudi 15.
E deve dare scudi otto di moneta fatti buoni al sudetto messer Federigo Barocci per la valuta di barili vinti di vino, a lui devuti nelle conventioni della pittura della tavola della nostra capella di San Bernardino per mano di ser Guerriere nostro notario, come in quaderno 90. Scudi 8.
E deve dare scudi cinque di moneta, si fanno buoni per ordine di messer Baldassarre Montesperelli capo consolo, et de deputati della capella a Girollamo di Bastone, per haver fodrata di tavole la pittura in tela della tavola del deposto di croce della nostra capella, et per sue fatighe et de suoi garzoni a mettere nell’altare detta tavola come in quaderno 100. Scudi 5. […]».
Commento
Nuovi pagamenti vengono erogati a Federico Barocci dai responsabili della cappella di San Bernardino nel duomo di Perugia.
Per la prima volta si hanno notizie del contratto di allogagione dell’opera, rogato dal notaio Guerriero di Matteo nel 1568 (vedi 1570) e non più presente nel suo Libro dei contratti (Abbozzo 2010, p.36), così come vengono indicati con precisione il mese e l’anno in cui l’opera è stata consegnata, nel dicembre del 1569. [Silvia Filauro]
Trascrizione
«La Fabbrica della nostra capella di San Bernardino in San Lorenzo deve dare scudi mille seicento cinquantacinque baiocchi quaranta 4/5 sonno per una sua ragione in quaderno 51. Scudi 1655 baiocchi 40 4/5.
E deve dare scudi undici baiocchi cinquantasette ½ sonno per più spese fatte nel mese di dicembre 1569 per mettere nello altare la tavola del deposto di croce, come al Guaderno B di Fabio Ansidei 49. Scudi 11 baiocchi 57 ½.
E deve dare scudi trecento vinticinque di moneta se fanno buoni a messer Federigo Barocci pittore da Urbino in quaderno 90 sonno per la fattura et pittura della tavola del deposto di croce, fattaci et fornita al dicembre 1569, et messa al nostro altare, et n’appar contratto per mano di ser Guerriere di Matteo nostro notario 90. Scudi 325.
E deve dare moggia 12 di grano valutato scudi quindici di moneta, similmente sono state date al sudetto messer Federigo Barocci pittore da Urbino, per le conventioni con lui fatte per mano di ser Guerriere nostro notario come in quaderno 90. Scudi 15.
E deve dare scudi otto di moneta fatti buoni al sudetto messer Federigo Barocci per la valuta di barili vinti di vino, a lui devuti nelle conventioni della pittura della tavola della nostra capella di San Bernardino per mano di ser Guerriere nostro notario, come in quaderno 90. Scudi 8.
E deve dare scudi cinque di moneta, si fanno buoni per ordine di messer Baldassarre Montesperelli capo consolo, et de deputati della capella a Girollamo di Bastone, per haver fodrata di tavole la pittura in tela della tavola del deposto di croce della nostra capella, et per sue fatighe et de suoi garzoni a mettere nell’altare detta tavola come in quaderno 100. Scudi 5. […]».
Archivist's Notes
Coll. ASPg, Archivio storico Nobile Collegio della Mercanzia, MS, Libro Documentazione Contabile, n. 5, f. 99r.
Bibl. W. Bombe, Federico Barocci e un suo scolaro a Perugia, Perugia 1909; F. Abbozzo, Le vicende storiche e conservative, il perché e il percome della Deposizione, in Federico Barocci, "Il Deposto di Croce" alla Cappella di San Bernardino nella Cattedrale di Perugia. Il restauro. Studio e consevazione, a cura di Abbozzo e M.T. Castellano, Ancona 2010, pp. 33-53; L. Teza, Perugia commissariata. Riflessioni su Vasari, una mancata committenza e la politica delle arti cittadine, in “Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’arte”, s. III, XXXII-XXXIII, 64-65, 2009-2010, pp. 233-258.
Bibl. W. Bombe, Federico Barocci e un suo scolaro a Perugia, Perugia 1909; F. Abbozzo, Le vicende storiche e conservative, il perché e il percome della Deposizione, in Federico Barocci, "Il Deposto di Croce" alla Cappella di San Bernardino nella Cattedrale di Perugia. Il restauro. Studio e consevazione, a cura di Abbozzo e M.T. Castellano, Ancona 2010, pp. 33-53; L. Teza, Perugia commissariata. Riflessioni su Vasari, una mancata committenza e la politica delle arti cittadine, in “Rivista dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’arte”, s. III, XXXII-XXXIII, 64-65, 2009-2010, pp. 233-258.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Fabio Ansidei
Guerriero di Matteo
Baldassarre Montesperelli
Girolamo di Bastone
Project

