Dipinti, disegni e cartoni di Barocci offerti in vendita dal nipote a Leopoldo de’ Medici
Date Issued
September 7, 1658
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1658, ante 7 settembre
Commento
Giovanni Battista Staccoli scrive a Leopoldo de' Medici in merito alla possibilità di acquistare dipinti, disegni, e cartoni di Barocci ereditati dal nipote Ambrogio (Baldinucci 1974-1975, VI, pp. 71-73, n. I). Sono qui menzionati: l’Assunzione della Madonna incompiuta oggi nella Galleria Nazionale delle Marche; un dipinto non finito identificabile con il bozzetto del Trasporto di Cristo al sepolcro della Galleria Nazionale delle Marche, una versione del Noli me tangere lasciata incompiuta da Barocci e completata dallo stesso Ambrogio identificabile con l’esemplare oggi agli Uffizi; un cartone per l’Ultima Cena della cappella del Sacramento del duomo di Urbino identificato nel foglio degli Uffizi inv. 91458 (Ekserdjian 2018, p. 167); il cartone per la Visitazione della Chiesa Nuova, identificato con quello degli Uffizi inv. 1784 E (Emiliani 2008, II, pp. 38-47, n. 45.17); uno «schizzo o cartoncino» per un quadro destinato ai Cappuccini di Urbino, probabilmente identificabile con le Stimmate di san Francesco oggi alla Galleria Nazionale delle Marche; uno studio compositivo per la Crocifissione del duomo di Genova non individuato; il cartone parziale per la Circoncisione già a Pesaro oggi al Louvre, identificato con il foglio degli Uffizi inv. 91459 (Ekserdjian 2018, p. 168); il cartone per l’incompiuto Congedo di Cristo dalla madre oggi a Chantilly, difficilmente identificabile con quello degli Uffizi inv. 1785 E in quanto (vedi 1658, 28 dicembre) tale cartone pervenne alle raccolte fiorentine; un cartone non individuato per l’Ecce Homo oggi nella Galleria Nazionale delle Marche (Ekserdjian 2018, pp. 167-168), dipinto qui segnalato come opera nata su commissione di Isabella della Rovere principessa di Bisignano (Olsen 2002, p. 200); un sostanzioso nucleo di disegni di teste, studi di figura, paesi, studi compositivi; tre piatti decorati da Barocci stesso con soggetti di paese in gradazioni di blu, accompagnati dai rispettivi modelli in terracotta, unica testimonianza peraltro di una sua attività nell’ambito della decorazione della maiolica, di grande importanza nella cultura artistica urbinate; infine due disegni attribuiti alla mano di Raffaello, uno dei quali con uno studio a penna per una Sacra famiglia (il soggetto del secondo un san Giorgio o un san Crescentino si evince dal prosieguo della corrispondenza: vedi 28 dicembre 1658). [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Del signore Ambrogio Barocci:
un quadro abbozzato, che è l'Assunta della Vergine Santissima, la quale nella parte di sopra è poco non finita ed è elevata da un coro d'angioli. Delli Apostoli chi fa un'azzione e che un'altra mirando il sepolcro, altri mirando la Vergine, e chi discorrendo insieme. Questi non sono finiti in tutto. La Vergine è uno splendore. Il quadro è di altezza piedi sette e largo cinque in tela e ne dimandano scudi centocinquanta di paoli, dico s. 150
Il quadro che è un Deposito di croce di Nostro Signore. Il Cristo è finito. La Vergine Santissima e la Maddalena è finita. La testa, le mani, il panneggiamento e la figura che polisce il sepolcro è finita. S. Giovanni non è finito, il paese è finito. Il quadro è alto piedi tre, largo due e mezzo, in tela. Le due figure che sostengono con il linteo il Cristo non sono finite, e ne dimandano scudi quaranta di paoli s. 40
Il Noli me tangere è della medesima grandezza e non è finito se non il dorso, braccia, testa e panneggiamento, la Madalena è finita dal signor Ambrosio nipote del Baroccio, e ne dimanda scudi quaranta di paoli s. 40
Dissegni
Il cartone del quadro della Cena in fogli reali, finito di chiaro e oscuro, assai ben conservato per la qualità del tempo, di piedi 6 sei e mezzo, largo piedi nove. Il quadro è nella capella del Santissimo Arcivescovado di questa città. Ne addimandano scudi cinquanta di paoli s. 50
Il cartone del quadro della Visitazione, che si trova nella Chiesa Nuova di Roma, che è la metà di chiaro e oscuro, come sopra, la Vergine, Santa Elisabetta. Zaccheria, con un'altra testa, che sono finite tutte, alto due piedi e mezzo e largo per tre. Ne addimandano scudi otto di paoli s. 8
Un schizzo o cartoncino del quadro de' Capuccini di Urbino, il quale non è molto bene conservato, ne dimandano scudi tre di paoli s. 3
Il cartoncino del quadro di Genova con una figura di chiaro et oscuro, ne addimandano scudi otto di paoli s. 8
Il cartone del quadro del Nome di Dio che si trova nella città di Pesaro, in carta azurra di lapis negro, che è la Circoncisione di Nostro Signore. È alto piedi sei e largo piedi otto, ne dimandano scudi cinquanta di paoli s. 50
Un cartone di un quadro che non fu fatto, che è quando la Vergine Santissima addimandava la benedizione al figlio, con cinque figure, schizzata una parte della corte che si dovea fare per la signora principessa di Bisignano, della medesima altezza e larghezza di sopra detta. Ne addimandano scudi cinquanta di paoli s. 50
Un cartone in carta azzurra, ch'è un Ecce Homo di chiaro e scuro, ch'è questa l'ultima opera che facesse il Baroccio, ove è una sola figura. Ne addimandano scudi venticinque di paoli s. 25
Dodici teste in carta azzurra, parte conservate e parte lese dal tempo, se bene si conosce la figura, ne addimandano tre scudi dell'una, dico in tutto s. 36
Dissegni varii di gambe, mani, piedi, bracci et altro; pezzi cinquanta in circa, ne addimandano paoli quattro il pezzo.
Paesi varii, pezzi quindici in circa, di lapis rosso e negro e di acquarella et altre sorti: ne domanda paoli quattro del pezzo.
Cartoncini piccoli doi a scudi cinque l'uno.
Modelli di terra tre. Piatti tre di mano del Baroccio, turchino di chiaro et oscuro con paesini ben finiti e sciacquati e conservati; ne addimandano scudi trenta di paoli, in tutto s. 30
Doi dissegni di mano di Raffaello di Urbino, che uno è una Madonna con un putto e S. Gioseffo fatto di penna, e l'altro di chiaro e scuro in carta gialla. Ne addimanda scudi tre di paoli l'uno, dico in tutto s. 6».
Commento
Giovanni Battista Staccoli scrive a Leopoldo de' Medici in merito alla possibilità di acquistare dipinti, disegni, e cartoni di Barocci ereditati dal nipote Ambrogio (Baldinucci 1974-1975, VI, pp. 71-73, n. I). Sono qui menzionati: l’Assunzione della Madonna incompiuta oggi nella Galleria Nazionale delle Marche; un dipinto non finito identificabile con il bozzetto del Trasporto di Cristo al sepolcro della Galleria Nazionale delle Marche, una versione del Noli me tangere lasciata incompiuta da Barocci e completata dallo stesso Ambrogio identificabile con l’esemplare oggi agli Uffizi; un cartone per l’Ultima Cena della cappella del Sacramento del duomo di Urbino identificato nel foglio degli Uffizi inv. 91458 (Ekserdjian 2018, p. 167); il cartone per la Visitazione della Chiesa Nuova, identificato con quello degli Uffizi inv. 1784 E (Emiliani 2008, II, pp. 38-47, n. 45.17); uno «schizzo o cartoncino» per un quadro destinato ai Cappuccini di Urbino, probabilmente identificabile con le Stimmate di san Francesco oggi alla Galleria Nazionale delle Marche; uno studio compositivo per la Crocifissione del duomo di Genova non individuato; il cartone parziale per la Circoncisione già a Pesaro oggi al Louvre, identificato con il foglio degli Uffizi inv. 91459 (Ekserdjian 2018, p. 168); il cartone per l’incompiuto Congedo di Cristo dalla madre oggi a Chantilly, difficilmente identificabile con quello degli Uffizi inv. 1785 E in quanto (vedi 1658, 28 dicembre) tale cartone pervenne alle raccolte fiorentine; un cartone non individuato per l’Ecce Homo oggi nella Galleria Nazionale delle Marche (Ekserdjian 2018, pp. 167-168), dipinto qui segnalato come opera nata su commissione di Isabella della Rovere principessa di Bisignano (Olsen 2002, p. 200); un sostanzioso nucleo di disegni di teste, studi di figura, paesi, studi compositivi; tre piatti decorati da Barocci stesso con soggetti di paese in gradazioni di blu, accompagnati dai rispettivi modelli in terracotta, unica testimonianza peraltro di una sua attività nell’ambito della decorazione della maiolica, di grande importanza nella cultura artistica urbinate; infine due disegni attribuiti alla mano di Raffaello, uno dei quali con uno studio a penna per una Sacra famiglia (il soggetto del secondo un san Giorgio o un san Crescentino si evince dal prosieguo della corrispondenza: vedi 28 dicembre 1658). [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Del signore Ambrogio Barocci:
un quadro abbozzato, che è l'Assunta della Vergine Santissima, la quale nella parte di sopra è poco non finita ed è elevata da un coro d'angioli. Delli Apostoli chi fa un'azzione e che un'altra mirando il sepolcro, altri mirando la Vergine, e chi discorrendo insieme. Questi non sono finiti in tutto. La Vergine è uno splendore. Il quadro è di altezza piedi sette e largo cinque in tela e ne dimandano scudi centocinquanta di paoli, dico s. 150
Il quadro che è un Deposito di croce di Nostro Signore. Il Cristo è finito. La Vergine Santissima e la Maddalena è finita. La testa, le mani, il panneggiamento e la figura che polisce il sepolcro è finita. S. Giovanni non è finito, il paese è finito. Il quadro è alto piedi tre, largo due e mezzo, in tela. Le due figure che sostengono con il linteo il Cristo non sono finite, e ne dimandano scudi quaranta di paoli s. 40
Il Noli me tangere è della medesima grandezza e non è finito se non il dorso, braccia, testa e panneggiamento, la Madalena è finita dal signor Ambrosio nipote del Baroccio, e ne dimanda scudi quaranta di paoli s. 40
Dissegni
Il cartone del quadro della Cena in fogli reali, finito di chiaro e oscuro, assai ben conservato per la qualità del tempo, di piedi 6 sei e mezzo, largo piedi nove. Il quadro è nella capella del Santissimo Arcivescovado di questa città. Ne addimandano scudi cinquanta di paoli s. 50
Il cartone del quadro della Visitazione, che si trova nella Chiesa Nuova di Roma, che è la metà di chiaro e oscuro, come sopra, la Vergine, Santa Elisabetta. Zaccheria, con un'altra testa, che sono finite tutte, alto due piedi e mezzo e largo per tre. Ne addimandano scudi otto di paoli s. 8
Un schizzo o cartoncino del quadro de' Capuccini di Urbino, il quale non è molto bene conservato, ne dimandano scudi tre di paoli s. 3
Il cartoncino del quadro di Genova con una figura di chiaro et oscuro, ne addimandano scudi otto di paoli s. 8
Il cartone del quadro del Nome di Dio che si trova nella città di Pesaro, in carta azurra di lapis negro, che è la Circoncisione di Nostro Signore. È alto piedi sei e largo piedi otto, ne dimandano scudi cinquanta di paoli s. 50
Un cartone di un quadro che non fu fatto, che è quando la Vergine Santissima addimandava la benedizione al figlio, con cinque figure, schizzata una parte della corte che si dovea fare per la signora principessa di Bisignano, della medesima altezza e larghezza di sopra detta. Ne addimandano scudi cinquanta di paoli s. 50
Un cartone in carta azzurra, ch'è un Ecce Homo di chiaro e scuro, ch'è questa l'ultima opera che facesse il Baroccio, ove è una sola figura. Ne addimandano scudi venticinque di paoli s. 25
Dodici teste in carta azzurra, parte conservate e parte lese dal tempo, se bene si conosce la figura, ne addimandano tre scudi dell'una, dico in tutto s. 36
Dissegni varii di gambe, mani, piedi, bracci et altro; pezzi cinquanta in circa, ne addimandano paoli quattro il pezzo.
Paesi varii, pezzi quindici in circa, di lapis rosso e negro e di acquarella et altre sorti: ne domanda paoli quattro del pezzo.
Cartoncini piccoli doi a scudi cinque l'uno.
Modelli di terra tre. Piatti tre di mano del Baroccio, turchino di chiaro et oscuro con paesini ben finiti e sciacquati e conservati; ne addimandano scudi trenta di paoli, in tutto s. 30
Doi dissegni di mano di Raffaello di Urbino, che uno è una Madonna con un putto e S. Gioseffo fatto di penna, e l'altro di chiaro e scuro in carta gialla. Ne addimanda scudi tre di paoli l'uno, dico in tutto s. 6».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Carteggio d'artisti, IX, 4, ff. 16-17
Bibl. F. Baldinucci, Notizie de' professori del disegno da Cimabue in qua [...], 6 voll., Firenze 1681-1728.
Bibl. F. Baldinucci, Notizie de' professori del disegno da Cimabue in qua [...], 6 voll., Firenze 1681-1728.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Giovan Battista Staccoli
Leopoldo de’ Medici
Ambrogio Barocci junior
Isabella della Rovere
Raffaello
Project

