Barocci si dichiara disponibile a eseguire due dipinti per la cappella del Sacramento nel duomo di Urbino
Date Issued
February 16, 1590
Coverage Temporal
XVI sec.
Content
1590, 16 febbraio
Commento
Il Preposto d'Urbino scrive a Giulio Veterani in Pesaro (Gronau [1936] 2011, p. 168, n. CCXXI) riferendo che Barocci ha accettato l'incarico inizialmente declinato (vedi 1582, 7 novembre; 1589, 7 settembre; 1589, 30 dicembre; 1590, 14 gennaio) per l'esecuzione dei due dipinti per la cappella del Sacramento nel duomo urbinate. Il pittore stesso propone di scegliere come soggetti, se il duca è d'accordo, la Caduta della manna e l'Ultima Cena (questa sarà l'unica realizzata da Federico, vedi 23 marzo 1590; 12 agosto 1592; 4 giugno 1597; 19 giugno 1997; 17 settembre 1597; 11 settembre 1598; 12 ottobre 1599). A un altro pittore, selezionato con il consenso di Barocci, sarebbe stata affidata la decorazione della volta (vedi 1582, 7 novembre; 1589, 7 settembre; 1589, 30 dicembre; 1593, 4 dicembre; 4 settembre 1594; 26 febbraio 1604). [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«Illustre signore mio padrone osservandissimo, dopo ch'il Barocci accettò l'opra della capella, come scrissi a Vostra Signoria illustre, havemo discorso seco delle pitture che si vorrebbono, o per dir meglio che pareva ch'in tal luogo convenissero, e fra le molte che sono state proposte par a lui et anco a tutti che molto sia a proposito ch'in uno delli due quadri che toccano di fare a lui, si dipinga quando piové la manna nel diserto come figura nota del Sacramento e che comparerà benissimo alla vista, e nell'altro la Cena di Nostro Signore in quell'attitudine ch'egli dopo l'haver magnato l'agnel pascale instituì tal sacramento, e che nei quadri della volta che saranno al numero di dieci o undice, si rappresentino a fresco i miracoli più noti et autentici del medesmo sacramento, che si potranno scegliere con commodità e col giuditio anco del pittore che gl'havrà da dipingere, e dell'istesso messer Federigo, ch'in questo ancora promette di dare l'aiuto e parer suo. Altro dunque per stabilimento di tutto questo non resta che l'assenso del serenissimo signor duca, il quale piacerà a Vostra Signoria di procurarci quanto prima, a fine che potiamo convenir col Barocci del prezzo, e con l'altro pittore ancora ch'eleggeremo: ma si desidera però da noi sopra ogn'altra cosa, e ne pregamo Vostra Signoria con ogni maggior instanza che veda di ben penetrare s'havesse Sua Altezza qualche pensiero intorno a queste pitture, acciò che noi lasciando da parte ogn'altra cosa potiamo conforme al desiderio nostro conformarci in tutto col voler suo, rendendosi sicura ch'i discorsi nostri intorno a ciò sono stati solamente per muodo di ragionamento, e non per entrar inanzi in alcuna maniera a quello che più piacesse a Sua Altezza, staremo dunque espettando sua risposta, e intanto baciandole le mani assieme con tutti questi signori deputati le prego lunga e felice vita. Di Urbino il dì 16 di febraro 1590».
Commento
Il Preposto d'Urbino scrive a Giulio Veterani in Pesaro (Gronau [1936] 2011, p. 168, n. CCXXI) riferendo che Barocci ha accettato l'incarico inizialmente declinato (vedi 1582, 7 novembre; 1589, 7 settembre; 1589, 30 dicembre; 1590, 14 gennaio) per l'esecuzione dei due dipinti per la cappella del Sacramento nel duomo urbinate. Il pittore stesso propone di scegliere come soggetti, se il duca è d'accordo, la Caduta della manna e l'Ultima Cena (questa sarà l'unica realizzata da Federico, vedi 23 marzo 1590; 12 agosto 1592; 4 giugno 1597; 19 giugno 1997; 17 settembre 1597; 11 settembre 1598; 12 ottobre 1599). A un altro pittore, selezionato con il consenso di Barocci, sarebbe stata affidata la decorazione della volta (vedi 1582, 7 novembre; 1589, 7 settembre; 1589, 30 dicembre; 1593, 4 dicembre; 4 settembre 1594; 26 febbraio 1604). [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«Illustre signore mio padrone osservandissimo, dopo ch'il Barocci accettò l'opra della capella, come scrissi a Vostra Signoria illustre, havemo discorso seco delle pitture che si vorrebbono, o per dir meglio che pareva ch'in tal luogo convenissero, e fra le molte che sono state proposte par a lui et anco a tutti che molto sia a proposito ch'in uno delli due quadri che toccano di fare a lui, si dipinga quando piové la manna nel diserto come figura nota del Sacramento e che comparerà benissimo alla vista, e nell'altro la Cena di Nostro Signore in quell'attitudine ch'egli dopo l'haver magnato l'agnel pascale instituì tal sacramento, e che nei quadri della volta che saranno al numero di dieci o undice, si rappresentino a fresco i miracoli più noti et autentici del medesmo sacramento, che si potranno scegliere con commodità e col giuditio anco del pittore che gl'havrà da dipingere, e dell'istesso messer Federigo, ch'in questo ancora promette di dare l'aiuto e parer suo. Altro dunque per stabilimento di tutto questo non resta che l'assenso del serenissimo signor duca, il quale piacerà a Vostra Signoria di procurarci quanto prima, a fine che potiamo convenir col Barocci del prezzo, e con l'altro pittore ancora ch'eleggeremo: ma si desidera però da noi sopra ogn'altra cosa, e ne pregamo Vostra Signoria con ogni maggior instanza che veda di ben penetrare s'havesse Sua Altezza qualche pensiero intorno a queste pitture, acciò che noi lasciando da parte ogn'altra cosa potiamo conforme al desiderio nostro conformarci in tutto col voler suo, rendendosi sicura ch'i discorsi nostri intorno a ciò sono stati solamente per muodo di ragionamento, e non per entrar inanzi in alcuna maniera a quello che più piacesse a Sua Altezza, staremo dunque espettando sua risposta, e intanto baciandole le mani assieme con tutti questi signori deputati le prego lunga e felice vita. Di Urbino il dì 16 di febraro 1590».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 276bis, f. 88 r-v
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere
Giulio Veterani
Project

