Il duca di Urbino ha mandato a Isabella della Rovere un dipinto di Barocci giunto a Napoli guasto
Date Issued
March 7, 1610
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1610, 7 marzo
Commento
Il duca di Urbino in Casteldurante scrive a Girolamo Frachetta in Napoli per comunicare di aver inviato alla sorella Isabella della Rovere principessa di Bisignano alcune maioliche giunte a destinazione con dei danni, e un dipinto di mano di Barocci, pure giunto a Napoli danneggiato, che Francesco Maria dubita possa essere restaurato appropriatamente; si ignora tuttavia di quale opera si tratti ma è improbabile sia la pala d’altare richiesta nel 1590 (vedi 1590, 1 febbraio; 1590, 1 febbraio-8 aprile; 1590, 8 marzo; 1590, 19 maggio; 1590, 21 giugno; 1590, 5 luglio; 1592, 12 agosto) (Gronau [1936] 2011, p. 209, n. CCCIII). [Barbara Agosti]
Trascrizione
«[…] Ho inteso volentieri che siano giunte quelle robbe, né mi maraviglio che si siano rotti alcuni pezzi di maiolica, perché è cosa solita, ma ben mi duole che fosse mal trattata la pittura, imaginandomi che poco havrà potuto esser aiutata da altro pittore, anzi più tosto del contrario, poi ché la maniera del Baroccio è tale che malamente da altri si può dar l'aiuto, e dalle cornici, le quali havrei potuto farle fare di qualche vista e qualità, ma mi parve meglio che la pittura ne venisse senz'esse per non vi mostrar primere[?] più che tanto, con tutto ciò mi rendo sicuro che l'un'e l'altra cosa essendo passate per le mani di lei, havranno potuto ben comparire, piacendomi ancora ch'ella habbia fatto il tutto veder alla signora principessa mia sorella, poiché per trascuraggine non se li raccordò che dovessi farlo […]».
Commento
Il duca di Urbino in Casteldurante scrive a Girolamo Frachetta in Napoli per comunicare di aver inviato alla sorella Isabella della Rovere principessa di Bisignano alcune maioliche giunte a destinazione con dei danni, e un dipinto di mano di Barocci, pure giunto a Napoli danneggiato, che Francesco Maria dubita possa essere restaurato appropriatamente; si ignora tuttavia di quale opera si tratti ma è improbabile sia la pala d’altare richiesta nel 1590 (vedi 1590, 1 febbraio; 1590, 1 febbraio-8 aprile; 1590, 8 marzo; 1590, 19 maggio; 1590, 21 giugno; 1590, 5 luglio; 1592, 12 agosto) (Gronau [1936] 2011, p. 209, n. CCCIII). [Barbara Agosti]
Trascrizione
«[…] Ho inteso volentieri che siano giunte quelle robbe, né mi maraviglio che si siano rotti alcuni pezzi di maiolica, perché è cosa solita, ma ben mi duole che fosse mal trattata la pittura, imaginandomi che poco havrà potuto esser aiutata da altro pittore, anzi più tosto del contrario, poi ché la maniera del Baroccio è tale che malamente da altri si può dar l'aiuto, e dalle cornici, le quali havrei potuto farle fare di qualche vista e qualità, ma mi parve meglio che la pittura ne venisse senz'esse per non vi mostrar primere[?] più che tanto, con tutto ciò mi rendo sicuro che l'un'e l'altra cosa essendo passate per le mani di lei, havranno potuto ben comparire, piacendomi ancora ch'ella habbia fatto il tutto veder alla signora principessa mia sorella, poiché per trascuraggine non se li raccordò che dovessi farlo […]».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 304, f. 140r
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere
Girolamo Frachetta
Isabella della Rovere
Project

