Il duca di Urbino ha fatto ultimare da un allievo un quadro incompiuto di Barocci
Date Issued
October 7, 1621
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1621, 7 ottobre
Commento
Il duca di Urbino in Casteldurante risponde a Innico d'Avalos marchese di Pescara che dopo la morte di Barocci era tornato a chiedere un’opera di sua mano (vedi 1608, 20 gennaio; 1608, 18 febbraio; 1621, ottobre). Francesco Maria rileva quanto le opere del maestro siano ormai rare e ricercate sul mercato e riferisce di avere comprato un suo dipinto non del tutto compiuto e di averlo fatto ultimare da un suo allievo; è pertanto disponibile a cedere quest’opera al marchese di Pescara. Il dipinto in questione potrebbe essere quello menzionato nella contabilità del duca nel settembre 1615 (vedi): cfr. Olsen 1962, p. 230, n. 81 (Gronau [1936] 2011, p. 190, n. CCLXX). [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«Al marchese di Pescara. Sì come ho sentito molto contento che Vostra Eccellenza mi habbia chiesto un quadro di pittura del Barroccio, poiché niente più desidero che di far in suo servitio qualche cosa, così ho sentito infinito dispiacer di non poter accertare bene il voler suo, e meno il mio, come mi converebbe di far per ogni rispetto, e ciò nasce perché esso Baroccio non ha fatto mai opera alcuna se non appattuito con chi le voleva, dalle mani de' quali non si può a modo niuno più cavarle, e quelle che gli feci far io, ne fui sempre richiesto da altri et essi subbito fatti l'hebbero e se le tengono. È ben vero che alla sua morte ne lasciò una assai vicina al fine, e perché quelli che la facevano far non la volevano così imperfetta per il prezzo convenuto, la tolsi io, e da un suo discepolo l'ho fatta finire, e per quanto io conosco, mi par opera assai buona, e da star a paragone dell'altre cose da lui fatte. Questa mi son rissoluto di mandar a Vostra Eccellenza, che se li piacerà, ne sentirò gusto infinito, ma quando altramenti fussi, la prego a farmi gratia di scusarmi, poiché il difetto sta nell'impossibilità di haver meglio […]».
Commento
Il duca di Urbino in Casteldurante risponde a Innico d'Avalos marchese di Pescara che dopo la morte di Barocci era tornato a chiedere un’opera di sua mano (vedi 1608, 20 gennaio; 1608, 18 febbraio; 1621, ottobre). Francesco Maria rileva quanto le opere del maestro siano ormai rare e ricercate sul mercato e riferisce di avere comprato un suo dipinto non del tutto compiuto e di averlo fatto ultimare da un suo allievo; è pertanto disponibile a cedere quest’opera al marchese di Pescara. Il dipinto in questione potrebbe essere quello menzionato nella contabilità del duca nel settembre 1615 (vedi): cfr. Olsen 1962, p. 230, n. 81 (Gronau [1936] 2011, p. 190, n. CCLXX). [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«Al marchese di Pescara. Sì come ho sentito molto contento che Vostra Eccellenza mi habbia chiesto un quadro di pittura del Barroccio, poiché niente più desidero che di far in suo servitio qualche cosa, così ho sentito infinito dispiacer di non poter accertare bene il voler suo, e meno il mio, come mi converebbe di far per ogni rispetto, e ciò nasce perché esso Baroccio non ha fatto mai opera alcuna se non appattuito con chi le voleva, dalle mani de' quali non si può a modo niuno più cavarle, e quelle che gli feci far io, ne fui sempre richiesto da altri et essi subbito fatti l'hebbero e se le tengono. È ben vero che alla sua morte ne lasciò una assai vicina al fine, e perché quelli che la facevano far non la volevano così imperfetta per il prezzo convenuto, la tolsi io, e da un suo discepolo l'ho fatta finire, e per quanto io conosco, mi par opera assai buona, e da star a paragone dell'altre cose da lui fatte. Questa mi son rissoluto di mandar a Vostra Eccellenza, che se li piacerà, ne sentirò gusto infinito, ma quando altramenti fussi, la prego a farmi gratia di scusarmi, poiché il difetto sta nell'impossibilità di haver meglio […]».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 309, f. 621r
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria della Rovere
Innico d’Avalos marchese di Pescara
Project

