Gli eredi di Barocci vogliono accordarsi con la Fabbrica del duomo di Milano per la consegna del Compianto su Cristo morto e Santi
Archival Unit
119
Date Issued
October 5, 1612
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1612, 5 ottobre (b
Commento
Ludovico Vincenzi in Urbino informa il fratello Guidubaldo in Milano dell’avvenuta morte di Federico Barocci e, riguardo al quadro incompiuto per il duomo di Milano, ovvero il Compianto su Cristo morto e Santi, riferisce che gli eredi dell’artista desiderano trovare un accordo che accontenti entrambe le parti (Sangiorgi 1982, pp. 57-59, n. LIV; Colzani 2024, pp. 134-135). [Camilla Colzani]
Trascrizione
«Lunedì prossimo passato piacque a Dio di richiamare a sé il nostro Federico Barocci, e perché come sapete havea per le mani quel benedetto quadro per Milano, non essendo ancor compìto, gli suoi eredi desiderano di sapere precisamente ogni obbligo e patto convenuto tra cotesti signori deputati della Fabbrica e detto Barocci, et il denaro che hanno dato, e si è ricevuto, acciò si venga a qualche convenzione conveniente per l'una e l'altra parte, desiderando li detti eredi di dare soddisfazione in tutto quello che potranno. Io mi ci trovai presente quando passò di questa vita in compagnia del nostro padre fra Tiberio predicatore, che prima havea penato tutta la notte insino nel mezzo giorno che passò: e la sua malattia fu che stando lui mal sano di continuo andò la domenica alla messa in duomo desiderando poi stare alla predica, ma in un subito gli venne un accidente; ove che fu riportato a casa né poté più parlare parola: con quanti rimedii che le furono fatti, e così come ho detto il giorno seguente se ne morse […]».
Commento
Ludovico Vincenzi in Urbino informa il fratello Guidubaldo in Milano dell’avvenuta morte di Federico Barocci e, riguardo al quadro incompiuto per il duomo di Milano, ovvero il Compianto su Cristo morto e Santi, riferisce che gli eredi dell’artista desiderano trovare un accordo che accontenti entrambe le parti (Sangiorgi 1982, pp. 57-59, n. LIV; Colzani 2024, pp. 134-135). [Camilla Colzani]
Trascrizione
«Lunedì prossimo passato piacque a Dio di richiamare a sé il nostro Federico Barocci, e perché come sapete havea per le mani quel benedetto quadro per Milano, non essendo ancor compìto, gli suoi eredi desiderano di sapere precisamente ogni obbligo e patto convenuto tra cotesti signori deputati della Fabbrica e detto Barocci, et il denaro che hanno dato, e si è ricevuto, acciò si venga a qualche convenzione conveniente per l'una e l'altra parte, desiderando li detti eredi di dare soddisfazione in tutto quello che potranno. Io mi ci trovai presente quando passò di questa vita in compagnia del nostro padre fra Tiberio predicatore, che prima havea penato tutta la notte insino nel mezzo giorno che passò: e la sua malattia fu che stando lui mal sano di continuo andò la domenica alla messa in duomo desiderando poi stare alla predica, ma in un subito gli venne un accidente; ove che fu riportato a casa né poté più parlare parola: con quanti rimedii che le furono fatti, e così come ho detto il giorno seguente se ne morse […]».
Archivist's Notes
Coll. BUU, Congregazione di Carità, 38, IV, f. 616r-v
Bibl. F. Sangiorgi, Committenze milanesi a Federico Barocci e alla sua scuola nel carteggio Vincenzi della Biblioteca Universitaria di Urbino, Urbino 1982; C. Colzani, Documenti milanesi per Federico Barocci, Urbino 2024.
Bibl. F. Sangiorgi, Committenze milanesi a Federico Barocci e alla sua scuola nel carteggio Vincenzi della Biblioteca Universitaria di Urbino, Urbino 1982; C. Colzani, Documenti milanesi per Federico Barocci, Urbino 2024.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Barocci
Guidubaldo Vincenzi
Ludovico Vincenzi
Fra Tiberio
File / Documentation![]()
Name
01_135.JPG
Size
2.83 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
9eae98983954e9e9b5d6632dc1f1fd8e
Project

