Giovanni Andrea Doria chiede un quadro di Barocci
Date Issued
March 28, 1597
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1597, 28 marzo
Commento
Giovanni Andrea Doria in Loano scrive al duca di Urbino (Alippi 1909, p. 73); l'ammiraglio genovese (1540-1606), conte di Loano, che, come Francesco Maria, aveva partecipato alla battaglia di Lepanto, gli chiede un dipinto di argomento sacro di mano di Barocci. Doria auspica che il duca di Urbino possa donargli una delle opere dell’artista di sua proprietà, essendo consapevole della difficoltà di ottenerne di nuove. La fama del pittore in ambito ligure era evidentemente lievitata dopo l'arrivo a Genova della Crocifissione per il duomo. La richiesta resterà inevasa (vedi 1597, 2 aprile; 1597, 11 aprile). [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«[…] Il bisogno che ho d’un quadro di devotione che sia di buona mano mi muove a scrivere la presente a Vostra Eccellenza, so che là è il Barochio, che hoggidì tiene il primo luoco fra i pittori, et se bene so ancora quanto egli soglia esser lungo nelle sue cose, tuttavia credo che Vostra Eccellenza stia così bene provista di quadri suoi et d'altri pittori antichi famosi, che spero mi potrà far questo favore presto, et compito […]».
Commento
Giovanni Andrea Doria in Loano scrive al duca di Urbino (Alippi 1909, p. 73); l'ammiraglio genovese (1540-1606), conte di Loano, che, come Francesco Maria, aveva partecipato alla battaglia di Lepanto, gli chiede un dipinto di argomento sacro di mano di Barocci. Doria auspica che il duca di Urbino possa donargli una delle opere dell’artista di sua proprietà, essendo consapevole della difficoltà di ottenerne di nuove. La fama del pittore in ambito ligure era evidentemente lievitata dopo l'arrivo a Genova della Crocifissione per il duomo. La richiesta resterà inevasa (vedi 1597, 2 aprile; 1597, 11 aprile). [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«[…] Il bisogno che ho d’un quadro di devotione che sia di buona mano mi muove a scrivere la presente a Vostra Eccellenza, so che là è il Barochio, che hoggidì tiene il primo luoco fra i pittori, et se bene so ancora quanto egli soglia esser lungo nelle sue cose, tuttavia credo che Vostra Eccellenza stia così bene provista di quadri suoi et d'altri pittori antichi famosi, che spero mi potrà far questo favore presto, et compito […]».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 249, f. 329r
Bibl. A. Alippi, Ricordo di opere d'arte estratti dal diario inedito di Francesco Maria della Rovere, in "Rassegna bibliografica dell'arte italiana, XII, 4-6, 1909, pp. 72-73.
Bibl. A. Alippi, Ricordo di opere d'arte estratti dal diario inedito di Francesco Maria della Rovere, in "Rassegna bibliografica dell'arte italiana, XII, 4-6, 1909, pp. 72-73.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Giovanni Andrea Doria
Francesco Maria II della Rovere
Project

