Proseguono le trattative del granduca Leopoldo de’ Medici per l’acquisto di quadri e disegni da Ambrogio Barocci e da padre Giovanni Antonio Vagnarelli
Date Issued
December 28, 1658
Coverage Temporal
XVII sec.
Content
1658, 28 dicembre
Commento
Il segretario di Leopoldo de' Medici scrive a Giovanni Battista Staccoli autorizzando il pagamento per la cassetta di disegni inviata da Urbino contenente i materiali dello zio ceduti da Ambrogio Barocci. A Firenze si è deciso di non acquisire il cartoncino per il Congedo di Cristo dalla madre e per il momento il disegno di Raffaello raffigurante un San Giorgio o un San Crescentino (vedi 1658, ante 7 settembre, e 1659, 25 ottobre) e neppure i disegni proposti dal padre Giovanni Antonio Vagnarelli in quanto reputati o copie o prove di maestri di scarso valore. Tra i fogli offerti da Vagnarelli si ritengono meritevoli soltanto una Madonna a pietra rossa e nera considerata autografa di Barocci così come un libretto composto da 17 schizzi (Baldinucci 1974-1975, VI, pp. 80-81, n. IV). [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Non ho questa settimana lettere di Vostra Signoria, et avendo, come scrissi con la passata, mandata a Pisa la cassetta de' dissegni inviati da Lei, posso ora dirli che, quanto a quelli del Signore Ambrogio Barocci, che furono da Vostra Signoria fermati e stabilitone il prezzo, puote Ella ogni volta sborsarli in danaro convenuto, per avisare a me, se vuole che gli si rimetta per via del Signor Guglielmi o pure gli si mandi direttamente per il procaccio, perché sarà subito servita in quella conformità che Vostra Signoria mostrerà essere più di suo gusto. Si rimanderanno bensì in costà il cartoncino fatto per donare alla principessa di Bisignano et il disegno di Raffaello che rappresenta un S. Giorgio o un S. Crescentino.
E circa i disegni del Padre Vagnarelli posso dirli che tutti al certo non si pigleranno, perché, parlando con Vostra Signoria in confidenza, mi pare alcuni non siano stati stimati originali e che altri, come le prospettive, si tenghino di maestri non troppo eccellenti. Sì che si rist[r]ingerebboro a pigliare quella Madonna di lapis rosso e nero del Baroccio stimata paoli quindici [...] credo che s'inclinerebbe di pigliare ancora per curiosità quel libretto di carte 17 di varii sc[h]izzi di mano del Baroccio per il prezzo notato di paoli 30.
Et in ogni caso che Vostra Signoria trovasse difficultà nel detto Padre Vagnarelli di non volerli dare se non tutti insieme, non ci prema Lei gran cosa, perché non sono stimati questi disegni per eccellenti […]»
Commento
Il segretario di Leopoldo de' Medici scrive a Giovanni Battista Staccoli autorizzando il pagamento per la cassetta di disegni inviata da Urbino contenente i materiali dello zio ceduti da Ambrogio Barocci. A Firenze si è deciso di non acquisire il cartoncino per il Congedo di Cristo dalla madre e per il momento il disegno di Raffaello raffigurante un San Giorgio o un San Crescentino (vedi 1658, ante 7 settembre, e 1659, 25 ottobre) e neppure i disegni proposti dal padre Giovanni Antonio Vagnarelli in quanto reputati o copie o prove di maestri di scarso valore. Tra i fogli offerti da Vagnarelli si ritengono meritevoli soltanto una Madonna a pietra rossa e nera considerata autografa di Barocci così come un libretto composto da 17 schizzi (Baldinucci 1974-1975, VI, pp. 80-81, n. IV). [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Non ho questa settimana lettere di Vostra Signoria, et avendo, come scrissi con la passata, mandata a Pisa la cassetta de' dissegni inviati da Lei, posso ora dirli che, quanto a quelli del Signore Ambrogio Barocci, che furono da Vostra Signoria fermati e stabilitone il prezzo, puote Ella ogni volta sborsarli in danaro convenuto, per avisare a me, se vuole che gli si rimetta per via del Signor Guglielmi o pure gli si mandi direttamente per il procaccio, perché sarà subito servita in quella conformità che Vostra Signoria mostrerà essere più di suo gusto. Si rimanderanno bensì in costà il cartoncino fatto per donare alla principessa di Bisignano et il disegno di Raffaello che rappresenta un S. Giorgio o un S. Crescentino.
E circa i disegni del Padre Vagnarelli posso dirli che tutti al certo non si pigleranno, perché, parlando con Vostra Signoria in confidenza, mi pare alcuni non siano stati stimati originali e che altri, come le prospettive, si tenghino di maestri non troppo eccellenti. Sì che si rist[r]ingerebboro a pigliare quella Madonna di lapis rosso e nero del Baroccio stimata paoli quindici [...] credo che s'inclinerebbe di pigliare ancora per curiosità quel libretto di carte 17 di varii sc[h]izzi di mano del Baroccio per il prezzo notato di paoli 30.
Et in ogni caso che Vostra Signoria trovasse difficultà nel detto Padre Vagnarelli di non volerli dare se non tutti insieme, non ci prema Lei gran cosa, perché non sono stimati questi disegni per eccellenti […]»
Archivist's Notes
Coll. ASF, Carteggio d'artisti, IX, 4, ff. 49-50
Bibl. F. Baldinucci, Notizie de' professori del disegno da Cimabue in qua […], 6 voll., Firenze 1681-1728
Bibl. F. Baldinucci, Notizie de' professori del disegno da Cimabue in qua […], 6 voll., Firenze 1681-1728
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Leopoldo de’ Medici
Giovan Battista Staccoli
Ambrogio Barocci junior
signor Guglielmi
Isabella della Rovere
Giovanni Antonio Vagnarelli
Project

