Il duca di Urbino giustifica Barocci agli occhi del conte di Olivares
Date Issued
March 8, 1590
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1590, 8 marzo
Commento
Il duca di Urbino in Pesaro scrive a Grazioso Graziosi (Gronau [1936] 2011, pp. 197-198, n. CCLXXXIII) per giustificare l'inadempienza di Barocci rispetto all'esecuzione del dipinto richiesto dal conte di Olivares (vedi 28 febbraio 1590), richiamando anche il caso del quadro invano sollecitato dalla sorella Isabella della Rovere principessa di Bisignano (per cui vedi 1590, 1 febbraio; 1590, 1 febbraio-8 aprile). Questo brano della lettera, di pugno del duca, è preceduto da una notazione pure autografa rivolta al suo scrivano, invitato a incorporarne il contenuto nella missiva appena dettata: «Mi son ricordato che non ci è la risposta in questa lettera a quello che il Gratioso scrive del quadro di pittura che il conte d’Olivares pretende, e però si potrà metter il sottoscritto capitolo dove meglio starà».
[Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…] Quanto alla pittura che nei mesi passati il conte d'Olivares mostrò desiderar di qua, non potiamo dirvi altro, se non che il Barroccio oltr'alla lentezza sua solita sta assai peggio dell'ordinario, né si può da lui cavar cosa che si desideri, e pur questi dì passati ci ricercò la principessa di Bisignano nostra sorella, che per lei si facesse farli un quadro, ma sin hora non è stato possibile di far che da lui se gl’ applichi l'animo, et però non potiamo prometterne cosa alcuna, se non che dal canto nostro non si mancarà di sollecitarlo di continuo, ma in vero che sta male, et ciò non è sua scusa, ma pur troppo il vero».
Commento
Il duca di Urbino in Pesaro scrive a Grazioso Graziosi (Gronau [1936] 2011, pp. 197-198, n. CCLXXXIII) per giustificare l'inadempienza di Barocci rispetto all'esecuzione del dipinto richiesto dal conte di Olivares (vedi 28 febbraio 1590), richiamando anche il caso del quadro invano sollecitato dalla sorella Isabella della Rovere principessa di Bisignano (per cui vedi 1590, 1 febbraio; 1590, 1 febbraio-8 aprile). Questo brano della lettera, di pugno del duca, è preceduto da una notazione pure autografa rivolta al suo scrivano, invitato a incorporarne il contenuto nella missiva appena dettata: «Mi son ricordato che non ci è la risposta in questa lettera a quello che il Gratioso scrive del quadro di pittura che il conte d’Olivares pretende, e però si potrà metter il sottoscritto capitolo dove meglio starà».
[Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…] Quanto alla pittura che nei mesi passati il conte d'Olivares mostrò desiderar di qua, non potiamo dirvi altro, se non che il Barroccio oltr'alla lentezza sua solita sta assai peggio dell'ordinario, né si può da lui cavar cosa che si desideri, e pur questi dì passati ci ricercò la principessa di Bisignano nostra sorella, che per lei si facesse farli un quadro, ma sin hora non è stato possibile di far che da lui se gl’ applichi l'animo, et però non potiamo prometterne cosa alcuna, se non che dal canto nostro non si mancarà di sollecitarlo di continuo, ma in vero che sta male, et ciò non è sua scusa, ma pur troppo il vero».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 288, f. 174v
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere
Grazioso Graziosi
Enrique de Guzmán conte di Olivares
Isabella della Rovere
Project

