Un componimento di Giovan Battista Marino inizialmente dedicato a Barocci
Start Date
1613
End Date
1619
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1613, fine-1619, novembre
Commento
Il manoscritto autografo di Giovan Battista Marino della Biblioteca Reale di Torino (Varia 288, n. inv. 14547), che raccoglie componimenti preliminari alla pubblicazione dell’editio princeps della Galeria (1619, quindi corretta nel 1620) contiene al f. 2r l’abbozzo di un madrigale Le luci al Paradiso che in questa stesura è intitolato a un «San Francesco del Barocci» (Landi 2017, pp. 177-178, n. [6]) e che nella stampa viene invece dedicato a un «San Francesco di Camillo Procaccino in casa di Giovan Carlo Doria», con il medesimo testo soltanto rassettato rispetto all’abbozzo (cfr. Marino [1620] 1979, I, pp. 59-60, n. [21] e II, pp. 229, 248). Dai versi si evince che il dipinto raffigurava San Francesco che riceve le stimmate (Landi 2017, pp. 177-178, n. [6]). L’inventario della collezione di Giovan Carlo Doria (post 1617-prima della fine del 1621, in Farina 2002, p. 201, n. [402]) registra un San Francesco di Camillo Procaccini; Marino poteva conoscere anche tramite le stampe le invenzioni di Barocci di argomento francescano. L’ecfrasi elaborata dal poeta napoletano appariva evidentemente applicabile a opere di pittori diversi benché di analogo soggetto. [Barbara Agosti]
Trascrizione
«S. Francesco del Barocci.
Le luci al Paradiso
Volge Francesco, ov’arde il suo divino
Amato Serafino;
E tutto colà fiso
Erge le palme, et apre il fianco inciso.
Ben vive il senso in quelle piaghe ardenti,
E ben forse poria chi gli è vicino
Vederne il moto, et ascoltar gli accenti;
Ben vive il senso in quelle piaghe ardenti,
E ben forse poria chi gli è vicino
Vederne il moto, et ascoltar gli accenti;
Ma la pietate, e ‘l zelo
Tanto il rapisce al Cielo,
Che tacer gli convien, né può, né vole
Formar voci, o parole».
Commento
Il manoscritto autografo di Giovan Battista Marino della Biblioteca Reale di Torino (Varia 288, n. inv. 14547), che raccoglie componimenti preliminari alla pubblicazione dell’editio princeps della Galeria (1619, quindi corretta nel 1620) contiene al f. 2r l’abbozzo di un madrigale Le luci al Paradiso che in questa stesura è intitolato a un «San Francesco del Barocci» (Landi 2017, pp. 177-178, n. [6]) e che nella stampa viene invece dedicato a un «San Francesco di Camillo Procaccino in casa di Giovan Carlo Doria», con il medesimo testo soltanto rassettato rispetto all’abbozzo (cfr. Marino [1620] 1979, I, pp. 59-60, n. [21] e II, pp. 229, 248). Dai versi si evince che il dipinto raffigurava San Francesco che riceve le stimmate (Landi 2017, pp. 177-178, n. [6]). L’inventario della collezione di Giovan Carlo Doria (post 1617-prima della fine del 1621, in Farina 2002, p. 201, n. [402]) registra un San Francesco di Camillo Procaccini; Marino poteva conoscere anche tramite le stampe le invenzioni di Barocci di argomento francescano. L’ecfrasi elaborata dal poeta napoletano appariva evidentemente applicabile a opere di pittori diversi benché di analogo soggetto. [Barbara Agosti]
Trascrizione
«S. Francesco del Barocci.
Le luci al Paradiso
Volge Francesco, ov’arde il suo divino
Amato Serafino;
E tutto colà fiso
Erge le palme, et apre il fianco inciso.
Ben vive il senso in quelle piaghe ardenti,
E ben forse poria chi gli è vicino
Vederne il moto, et ascoltar gli accenti;
Ben vive il senso in quelle piaghe ardenti,
E ben forse poria chi gli è vicino
Vederne il moto, et ascoltar gli accenti;
Ma la pietate, e ‘l zelo
Tanto il rapisce al Cielo,
Che tacer gli convien, né può, né vole
Formar voci, o parole».
Archivist's Notes
Bibl. M. Landi, Ecfrasi mariniane: la Galeria nell’autografo Varia 288.15 della Biblioteca Reale di Torino, in “L’Ellisse. Studi storici di letteratura italiana”, XII/1, 2017, pp. 145-212; G. B. Marino, La Galeria [Venezia 1620], a cura di M. Pieri, 2 voll., Padova 1979; V. Farina, Giovan Carlo Doria promotore delle arti a Genova nel primo Seicento, Firenze 2002
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Giovan Battista Marino
Camillo Procaccini
Project

