Il duca di Urbino manda al conte di Chinchon un quadro della scuola di Barocci
Date Issued
June 19, 1606
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1606, 19 giugno
Commento
Il duca di Urbino in Casteldurante scrive a Bernardo Maschi in Valladolid (Gronau [1936] 2011, p. 204, n. CCXCIII) avvisando che attraverso il proprio agente Giulio della Rovere verrà spedito un quadro destinato al conte di Chinchon, appositamente realizzato da un collaboratore di Barocci; il duca si rammarica altresì che non sia possibile più ottenere opere di mano del maestro stesso. Da una successiva lettera di Maschi al duca del 2 agosto 1608 (ASF, Urbino, Classe I, Filza 187, f. 1021r) si apprende che il conte di Chinchon aveva ricevuto via Saragozza un quadro da Urbino, ma era rimasto deluso perché il soggetto del dipinto, una Incoronazione della Vergine, non corrispondeva a nessuno dei due auspicati dal committente, e perché non erano state rispettate neppure le indicazioni sulle misure. Vedi anche 1608, 30 agosto. [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Dal signor Giulio della Rovere vi sarà inviato il quadro che in questa casa si è fatto per il signor conte di Cincione, al quale lo presentarete in nome nostro, pregandolo a scusarci, se non se li manda l'altro ancora, poi che a farli far a posta ci va troppo imbarazzo et è bisognato che per far questo un pittor ch'io tengo lasci ogn'altra cosa che fa per me, et attenda tutti questi mesi a questa, la quale se bene non è di mano del Baroccio, dal quale non bisogna più sperarne, è però stata giudicata da quelli che se n'intendono che possa assai bene passar, e per questo ci siamo risoluti di mandarla; a voi toccarà di far sì che si agradisca la volontà nostra […]».
Commento
Il duca di Urbino in Casteldurante scrive a Bernardo Maschi in Valladolid (Gronau [1936] 2011, p. 204, n. CCXCIII) avvisando che attraverso il proprio agente Giulio della Rovere verrà spedito un quadro destinato al conte di Chinchon, appositamente realizzato da un collaboratore di Barocci; il duca si rammarica altresì che non sia possibile più ottenere opere di mano del maestro stesso. Da una successiva lettera di Maschi al duca del 2 agosto 1608 (ASF, Urbino, Classe I, Filza 187, f. 1021r) si apprende che il conte di Chinchon aveva ricevuto via Saragozza un quadro da Urbino, ma era rimasto deluso perché il soggetto del dipinto, una Incoronazione della Vergine, non corrispondeva a nessuno dei due auspicati dal committente, e perché non erano state rispettate neppure le indicazioni sulle misure. Vedi anche 1608, 30 agosto. [Barbara Agosti, Camilla Colzani]
Trascrizione
«Dal signor Giulio della Rovere vi sarà inviato il quadro che in questa casa si è fatto per il signor conte di Cincione, al quale lo presentarete in nome nostro, pregandolo a scusarci, se non se li manda l'altro ancora, poi che a farli far a posta ci va troppo imbarazzo et è bisognato che per far questo un pittor ch'io tengo lasci ogn'altra cosa che fa per me, et attenda tutti questi mesi a questa, la quale se bene non è di mano del Baroccio, dal quale non bisogna più sperarne, è però stata giudicata da quelli che se n'intendono che possa assai bene passar, e per questo ci siamo risoluti di mandarla; a voi toccarà di far sì che si agradisca la volontà nostra […]».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 302, f. 361r
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere
Bernardo Maschi
Giulio della Rovere
Diego Fernández de Cabrera y Bobadilla conte di Chinchon
Project

