Un ritratto di Barocci nella Galeria di Giovan Battista Marino
Date Issued
1620
Coverage Temporal
XVII sec.
Author(s)
Content
1620
Commento
All’interno della subito celeberrima Galeria di Giovan Battista Marino, nella sezione dedicata ai ritratti, compare un sonetto celebrativo di un ritratto raffigurante Barocci (Marino [1620] 1979, I, p. 189, n. [5]), evidentemente di mano di altro artista dato che il poeta specifica i casi in cui i suoi versi sono dedicati ad autoritratti di pittori (per esempio Luca Cambiaso o Tiziano, vedi ivi, pp. 188-189, nn. [3] e [4]). Per altre tracce dell’interesse di Marino nei riguardi di Barocci vedi anche 1607?; 1613, fine-1619, novembre. [Barbara Agosti]
Trascrizione
«Federigo Barozzi
Il gran BAROZZI è questi.
L'uccidesti Natura invida e rea,
perché tolti i pennelli egli t'avea.
Invida l'uccidesti,
ché se crear non seppe uomini vivi,
ben che d'anima privi.
fece credere altrui con color finti
ch'era vivi i dipinti».
Commento
All’interno della subito celeberrima Galeria di Giovan Battista Marino, nella sezione dedicata ai ritratti, compare un sonetto celebrativo di un ritratto raffigurante Barocci (Marino [1620] 1979, I, p. 189, n. [5]), evidentemente di mano di altro artista dato che il poeta specifica i casi in cui i suoi versi sono dedicati ad autoritratti di pittori (per esempio Luca Cambiaso o Tiziano, vedi ivi, pp. 188-189, nn. [3] e [4]). Per altre tracce dell’interesse di Marino nei riguardi di Barocci vedi anche 1607?; 1613, fine-1619, novembre. [Barbara Agosti]
Trascrizione
«Federigo Barozzi
Il gran BAROZZI è questi.
L'uccidesti Natura invida e rea,
perché tolti i pennelli egli t'avea.
Invida l'uccidesti,
ché se crear non seppe uomini vivi,
ben che d'anima privi.
fece credere altrui con color finti
ch'era vivi i dipinti».
Archivist's Notes
Bibl. G. B. Marino, La Galeria [Venezia 1620], a cura di M. Pieri, 2 voll., Padova 1979
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Giovan Battista Marino
Project

