Barocci ha inviato il progetto per l’incorniciatura della pala di Senigallia
Date Issued
September 18, 1580
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1580, 18 settembre
Commento
Barocci ha inviato una lettera, non rintracciata, alla Confraternita della Croce e Sacramento di Senigallia che accompagnava «li disegni del ornamento de legname qual va alla nostra cona», ovvero il Trasporto di Cristo al sepolcro; il pittore aveva sottoposto due soluzioni e chiesto ai confratelli di selezionarne una e di rimandargli il relativo disegno, così da potere metterlo a punto definitivamente. Solo dopo questo passaggio si sarebbe potuto individuare l’intagliatore cui affidare il lavoro di carpenteria, auspicando particolari riguardi nei confronti di maestro Pasqualino (segnalato in Vecchioni 1926-1927, p. 499). [Silvia Filauro, Mattia Giancarli]
Trascrizione
«Esendo stato produto li disegni del ornamento de legname qual va alla nostra cona et mostrato a fratello per fratello ciovè tutti doi, uno che adorna la faciata, l’altro schietto, si levò messer Antinoro Cavalli et disse havendo prima letta la littera di messer Federico Barozzi fatta sotto il dì 7 di settembre 1580 che sua openione saria che di novo si rimandasse l’istesso disegno di messer Federico in man sua acciò lo abbia a riveder a perfetione quanto prima, non curando qualche tardanza, et quando si haverà hauto perfetto alhora di novo si proponga in congregatione a chi se debbia dar a scolpir il legname, ma che si mostri gratitudine a maestro Pasqualino dicendoli che quando sarà ritornato il disegno perfetto, la Compagnia non restarà mostrarli amorevolezza e la infrascritta proposta fu acetta e confirmata senza screpanza alcuna a viva voce».
Commento
Barocci ha inviato una lettera, non rintracciata, alla Confraternita della Croce e Sacramento di Senigallia che accompagnava «li disegni del ornamento de legname qual va alla nostra cona», ovvero il Trasporto di Cristo al sepolcro; il pittore aveva sottoposto due soluzioni e chiesto ai confratelli di selezionarne una e di rimandargli il relativo disegno, così da potere metterlo a punto definitivamente. Solo dopo questo passaggio si sarebbe potuto individuare l’intagliatore cui affidare il lavoro di carpenteria, auspicando particolari riguardi nei confronti di maestro Pasqualino (segnalato in Vecchioni 1926-1927, p. 499). [Silvia Filauro, Mattia Giancarli]
Trascrizione
«Esendo stato produto li disegni del ornamento de legname qual va alla nostra cona et mostrato a fratello per fratello ciovè tutti doi, uno che adorna la faciata, l’altro schietto, si levò messer Antinoro Cavalli et disse havendo prima letta la littera di messer Federico Barozzi fatta sotto il dì 7 di settembre 1580 che sua openione saria che di novo si rimandasse l’istesso disegno di messer Federico in man sua acciò lo abbia a riveder a perfetione quanto prima, non curando qualche tardanza, et quando si haverà hauto perfetto alhora di novo si proponga in congregatione a chi se debbia dar a scolpir il legname, ma che si mostri gratitudine a maestro Pasqualino dicendoli che quando sarà ritornato il disegno perfetto, la Compagnia non restarà mostrarli amorevolezza e la infrascritta proposta fu acetta e confirmata senza screpanza alcuna a viva voce».
Archivist's Notes
Coll. Senigallia, Archivio storico della Confraternita della Croce, Libro C, ff. 76v-77r
Bibl. P.E. Vecchioni, La Chiesa della Croce e Sagramento in Sinigaglia e la Deposizione di Federico Barocci, in "Rassegna marchigiana per le arti figurative, le bellezze naturali, la musica", V, 1926-1927, pp. 497-503
Bibl. P.E. Vecchioni, La Chiesa della Croce e Sagramento in Sinigaglia e la Deposizione di Federico Barocci, in "Rassegna marchigiana per le arti figurative, le bellezze naturali, la musica", V, 1926-1927, pp. 497-503
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Antinoro Cavalli
maestro Pasqualino

