La seconda redazione della Vocazione di sant’Andrea giunta in Spagna viene molto apprezzata
Date Issued
November 12, 1588
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1588, 12 novembre
Commento
Bernardo Maschi in Madrid scrive al duca di Urbino (Gronau [1936] 2011, p. 162, n. CCXII) riferendo dell'accoglienza riservata alla seconda redazione della Vocazione di sant’Andrea e si impegna a rispettare le volontà del duca nel tenere a distanza eventuali propositi di commissioni all'artista. Non identificabile, tra i molti personaggi omonimi, il don Diego qui citato. Non è da escludere sia Diego Fernández de Cabrera y Bobadilla, terzo conte di Chinchon, vicinissimo a Filippo II, e per il quale vedi 1589, 13 aprile. [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…] Ho le nuove commissioni di Vostra Altezza con le sue di 29 settembre, et quanto al primo capo di esse, toccante alle robbe per il re, io le ne scrissi già con l'ordinario passato quel che m'occorreva, né hora ho che dirlene più, se non che essendo tornato qui don Diego con Sua Maestà egli mi ha confirmato che tutto le fu grandemente caro [...] Circa la persona del Baroccio farò sapere a chi me ne parlò, quel che Vostra Altezza fa rispondermene. Questa sua opera è generalmente piacciuta molto, ancor che i maledici o gl'invidiosi non hanno lasciato di opporgli, che il Christo doveva esser di statura alquanto più alta, et che il santo Andrea sarebbe stato più proportionato con una gamba più magra, ma io non credo che in queste parti si truovi persona bastante a darne perfetto giuditio […]».
Commento
Bernardo Maschi in Madrid scrive al duca di Urbino (Gronau [1936] 2011, p. 162, n. CCXII) riferendo dell'accoglienza riservata alla seconda redazione della Vocazione di sant’Andrea e si impegna a rispettare le volontà del duca nel tenere a distanza eventuali propositi di commissioni all'artista. Non identificabile, tra i molti personaggi omonimi, il don Diego qui citato. Non è da escludere sia Diego Fernández de Cabrera y Bobadilla, terzo conte di Chinchon, vicinissimo a Filippo II, e per il quale vedi 1589, 13 aprile. [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…] Ho le nuove commissioni di Vostra Altezza con le sue di 29 settembre, et quanto al primo capo di esse, toccante alle robbe per il re, io le ne scrissi già con l'ordinario passato quel che m'occorreva, né hora ho che dirlene più, se non che essendo tornato qui don Diego con Sua Maestà egli mi ha confirmato che tutto le fu grandemente caro [...] Circa la persona del Baroccio farò sapere a chi me ne parlò, quel che Vostra Altezza fa rispondermene. Questa sua opera è generalmente piacciuta molto, ancor che i maledici o gl'invidiosi non hanno lasciato di opporgli, che il Christo doveva esser di statura alquanto più alta, et che il santo Andrea sarebbe stato più proportionato con una gamba più magra, ma io non credo che in queste parti si truovi persona bastante a darne perfetto giuditio […]».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 185, f. 848 r-v
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Francesco Maria II della Rovere
Bernardo Maschi
don Diego
Project

