Sul bestiame di Barocci nel possedimento di Villa di Salsola
Date Issued
January 30, 1593
Coverage Temporal
XVI sec.
Content
1593, 30 gennaio (a
Commento
Atto rogato in casa di Federico Barocci alla presenza dei testimoni Ventura Mazza da Cantiano e Giovanni Andrea Urbani di Urbino. Lazzaro di Girolamo Lazzari, lavoratore di Federico Barocci in Villa di Salsola, dichiara di aver ricevuto in società dal pittore un paio di buoi arativi, un asino, una muletta, 18 pecore e di essere debitore dello stesso Barocci di un deposito di nove scudi (Duro 2024, pp. 99-100). [Filippo Duro]
Commento
Atto rogato in casa di Federico Barocci alla presenza dei testimoni Ventura Mazza da Cantiano e Giovanni Andrea Urbani di Urbino. Lazzaro di Girolamo Lazzari, lavoratore di Federico Barocci in Villa di Salsola, dichiara di aver ricevuto in società dal pittore un paio di buoi arativi, un asino, una muletta, 18 pecore e di essere debitore dello stesso Barocci di un deposito di nove scudi (Duro 2024, pp. 99-100). [Filippo Duro]
Archivist's Notes
Coll. ASU, Fondo Notarile, Bondini Guidantonio, vol. 1069 (1592-1595), cc. 72r-73v
Bibl. F. Duro, Documenti urbinati su Federico Barocci. 1, Urbino 2024
Bibl. F. Duro, Documenti urbinati su Federico Barocci. 1, Urbino 2024
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Ventura Mazza
Giovanni Andrea Urbani
Lazzaro Lazzari
Project

