Pagamento a Barocci per il Compianto su Cristo morto
Archival Unit
59
Date Issued
March 7, 1600
Coverage Temporal
XVII sec.
Corporate Body
Content
1600, 7 marzo
Commento
La Fabbrica del duomo di Milano stanzia un pagamento di 1140 lire imperiali a Federico Barocci per l’ancona dell’altare di San Giovanni Buono. Flaminio Ferrari conferma di aver ricevuto dalla Fabbrica questi soldi (Annali 1877-1885, IV, p. 338; Bonomelli 1993, p. 21; Colzani 2024, p. 81). Il conte Mandelli qui nominato potrebbe essere Tazio Mandelli. [Camilla Colzani]
Trascrizione
«1600 adi 7 marzo: domino Mauritio Cermenato tesoriero della Fabrica dil duomo pagarete all’Illustrissimo signor Flaminio Ferari de nostri collega ducatoni ducento che fanno lire mille cento quaranta imperiali, perché esso Ferrari le faccia risponder a domino Federico Barotio, pittore famoso nella città di Pesaro, a bon conto sopra l’ancona di Santo Giovanni Bono che il venerando capitolo gli ha ordinato da depingere, e ne pigliarete quietanza, che se vi compensaranno nelli vostri conti 1140. Comes Mandellus Rector […]
Io Flaminio Ferrari confesso havere receputo dal sudetto tesoriero li ducatoni duicento per mandargli al sudetto Federico Barocci Pittore per fede ho fatto […]. Li 5 aprile 1600. Flaminio Ferrari».
Commento
La Fabbrica del duomo di Milano stanzia un pagamento di 1140 lire imperiali a Federico Barocci per l’ancona dell’altare di San Giovanni Buono. Flaminio Ferrari conferma di aver ricevuto dalla Fabbrica questi soldi (Annali 1877-1885, IV, p. 338; Bonomelli 1993, p. 21; Colzani 2024, p. 81). Il conte Mandelli qui nominato potrebbe essere Tazio Mandelli. [Camilla Colzani]
Trascrizione
«1600 adi 7 marzo: domino Mauritio Cermenato tesoriero della Fabrica dil duomo pagarete all’Illustrissimo signor Flaminio Ferari de nostri collega ducatoni ducento che fanno lire mille cento quaranta imperiali, perché esso Ferrari le faccia risponder a domino Federico Barotio, pittore famoso nella città di Pesaro, a bon conto sopra l’ancona di Santo Giovanni Bono che il venerando capitolo gli ha ordinato da depingere, e ne pigliarete quietanza, che se vi compensaranno nelli vostri conti 1140. Comes Mandellus Rector […]
Io Flaminio Ferrari confesso havere receputo dal sudetto tesoriero li ducatoni duicento per mandargli al sudetto Federico Barocci Pittore per fede ho fatto […]. Li 5 aprile 1600. Flaminio Ferrari».
Archivist's Notes
Coll. AVFDMi, Mandati, 1600, 17, alla data
Bibl. Annali della Fabbrica del Duomo di Milano dall'origine fino al presente, pubblicati a cura della sua amministrazione, 9 voll., Milano 1877-1885; M. Bonomelli, Federico Barocci e la committenza milanese della Fabbrica del duomo , in «Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana: Libri e documenti», 1993, pp. 18-25; C. Colzani, Documenti milanesi per Federico Barocci, Urbino 2024.
Bibl. Annali della Fabbrica del Duomo di Milano dall'origine fino al presente, pubblicati a cura della sua amministrazione, 9 voll., Milano 1877-1885; M. Bonomelli, Federico Barocci e la committenza milanese della Fabbrica del duomo , in «Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana: Libri e documenti», 1993, pp. 18-25; C. Colzani, Documenti milanesi per Federico Barocci, Urbino 2024.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Barocci
Flaminio Ferrari
Maurizio Cermenati
conte Mandelli (Tazio Mandelli?)

