Monsignor Ottavio Bandini desidera un quadro di Barocci
Date Issued
August 10, 1591
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1591, 10 agosto
Commento
Camillo Peruzzi in Roma scrive al duca di Urbino (Gronau [1936] 2011, pp. 192-193, n. CCLXXIV); il riferimento della lettera è al quadro di Barocci richiesto dal cardinale Sfondrati (vedi 1591, 24 luglio; 1591, 4 agosto), di cui monsignor Ottavio Bandini (1557/1558-1629) era allora segretario. Bandini, che era appassionato di pittura (Paviolo 2015 e bibl.), nel 1590 era stato creato da Sisto V governatore delle Marche. Anche monsignor Ottavio Bandini desidera un quadro di Barocci. [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…] Dissi anche a Sua Signoria illustrissima quanto ella mi scrive della pittura del Baroccio, senza pur nominar Vostra Altezza et di questa ancora si mostrò desiderosissimo, lodando non solo il disegno, ma anche il modo del colorire, ch’ è una cosa che non pare che piaccia a tutti, et monsignor Bandino mi assicurava che haveva una grandissima voglia di poter mettere fra tante sue pitture qualche opra del sopradetto, dicendo che la stimarebbe al paro di tutte l'altre insieme. Il tutto scoprirò poi in buon modo et Vostra Altezza ne sarà avisata, se ben credo che fin hora piglino la cosa per il verso che la so io medesimo […]».
Commento
Camillo Peruzzi in Roma scrive al duca di Urbino (Gronau [1936] 2011, pp. 192-193, n. CCLXXIV); il riferimento della lettera è al quadro di Barocci richiesto dal cardinale Sfondrati (vedi 1591, 24 luglio; 1591, 4 agosto), di cui monsignor Ottavio Bandini (1557/1558-1629) era allora segretario. Bandini, che era appassionato di pittura (Paviolo 2015 e bibl.), nel 1590 era stato creato da Sisto V governatore delle Marche. Anche monsignor Ottavio Bandini desidera un quadro di Barocci. [Barbara Agosti, Maria Luna Vizzini]
Trascrizione
«[…] Dissi anche a Sua Signoria illustrissima quanto ella mi scrive della pittura del Baroccio, senza pur nominar Vostra Altezza et di questa ancora si mostrò desiderosissimo, lodando non solo il disegno, ma anche il modo del colorire, ch’ è una cosa che non pare che piaccia a tutti, et monsignor Bandino mi assicurava che haveva una grandissima voglia di poter mettere fra tante sue pitture qualche opra del sopradetto, dicendo che la stimarebbe al paro di tutte l'altre insieme. Il tutto scoprirò poi in buon modo et Vostra Altezza ne sarà avisata, se ben credo che fin hora piglino la cosa per il verso che la so io medesimo […]».
Archivist's Notes
Coll. ASF, Urbino, Classe I, Filza 142, f. 577v
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Bibl. G. Gronau, Documenti artistici urbinati [Firenze 1936], Urbino 2011
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Camillo Peruzzi
Francesco Maria della Rovere
Paolo Emilio Sfondrati
Ottavio Bandini
Project

