Commissione a Barocci dell’Annunciazione di Gubbio
Date Issued
November 1, 1609
Coverage Temporal
XVII sec.
Corporate Body
Content
1609, 1° novembre
Commento
La Fraternita dei Bianchi di Gubbio, nella persona del priore Muzio Beni, stabilisce di allestire un altare in onore della Vergine Annunziata nella chiesa di Santa Maria dei Laici a Gubbio. Il priore riferisce che era giunta a Gubbio una lettera di un emissario di Barocci nella quale si faceva presente la propensione del pittore in linea generale a eseguire un’opera per Gubbio. Segue una consultazione con i confratelli presenti alla riunione, che concordano con la proposta di affidare l’incarico a Barocci, sollecitando tuttavia la fissazione di un prezzo adeguato e raccomandando che il dipinto fosse autografo e non realizzato dagli allievi. Vedi anche 1610, 11 aprile, e 1611. [Silvia Filauro]
Trascrizione
« […] Disse ancora [il priore] che essendosi per altro consiglio risoluto di fare un quadro nobile per mano di qualche eccellente pittore, era da effettuarsi tal buona risolutione per tutte quelle cause espresse nell’altro consiglio, senza più tardare, poiché vi era lettera venuta da Urbino da un ministro del Baroccio ch’egli havea gran desio avanti la sua morte che in Ugubbio restasse qualche fattura di sua mano, la quale lettera era dell’infrascritto tenore […] || la qual letta, e ben sentita da tutti […]
Il capitano Baldo rispose […] del quadro piacerli che si faccia, purché non s’indebiti la casa […] Messer Pompeo Vagnozzi […] disse […] del quadro, piacerli ma fossi dubbio che la longhezza del Baroccio e l’altezza del prezzo non rechi qualche difficultà, e che sei veda far partito d’un prezzo honesto et che sia di mano propria del Baroccio, e non d’altri suoi allevi. […] Capitano Giovan Battista Rossetti disse […] circa il quadro si faccia fare di mano dello Baroccio e con manco spesa sia possibile. Messer Sebastiano Ugolini disse […] del quadro, che si faccia. Messer Hettorre Accoramboni disse […] del quadro riferirsi a messer Pompeo Vagnozzi, et al capitano Baldo. Messer Sebastiano Ranghiasci disse […] circa il quadro l’havere l’opra d’un valent’huomo piacerli. Messer Federico Picolelli […] in quanto al quadro disse che se bene si escedeva un prezzo conveniente, si deva far fare da un valent’huomo. Messer Torquato Vagnozzi disse riferirsi. […] || [nota a margine: Elettione del signor conte Mutio per causa del quadro d’Urbino]
Intorno al quadro
A chi pare, e piace, che si dia carico al signor conte Mutio di dar principio et far compire un quadro dell’Annuntiata per mano del Baroccio, sino al fine, ponga la balla nel sì, a chi non piace nella bianca del no […]».
Commento
La Fraternita dei Bianchi di Gubbio, nella persona del priore Muzio Beni, stabilisce di allestire un altare in onore della Vergine Annunziata nella chiesa di Santa Maria dei Laici a Gubbio. Il priore riferisce che era giunta a Gubbio una lettera di un emissario di Barocci nella quale si faceva presente la propensione del pittore in linea generale a eseguire un’opera per Gubbio. Segue una consultazione con i confratelli presenti alla riunione, che concordano con la proposta di affidare l’incarico a Barocci, sollecitando tuttavia la fissazione di un prezzo adeguato e raccomandando che il dipinto fosse autografo e non realizzato dagli allievi. Vedi anche 1610, 11 aprile, e 1611. [Silvia Filauro]
Trascrizione
« […] Disse ancora [il priore] che essendosi per altro consiglio risoluto di fare un quadro nobile per mano di qualche eccellente pittore, era da effettuarsi tal buona risolutione per tutte quelle cause espresse nell’altro consiglio, senza più tardare, poiché vi era lettera venuta da Urbino da un ministro del Baroccio ch’egli havea gran desio avanti la sua morte che in Ugubbio restasse qualche fattura di sua mano, la quale lettera era dell’infrascritto tenore […] || la qual letta, e ben sentita da tutti […]
Il capitano Baldo rispose […] del quadro piacerli che si faccia, purché non s’indebiti la casa […] Messer Pompeo Vagnozzi […] disse […] del quadro, piacerli ma fossi dubbio che la longhezza del Baroccio e l’altezza del prezzo non rechi qualche difficultà, e che sei veda far partito d’un prezzo honesto et che sia di mano propria del Baroccio, e non d’altri suoi allevi. […] Capitano Giovan Battista Rossetti disse […] circa il quadro si faccia fare di mano dello Baroccio e con manco spesa sia possibile. Messer Sebastiano Ugolini disse […] del quadro, che si faccia. Messer Hettorre Accoramboni disse […] del quadro riferirsi a messer Pompeo Vagnozzi, et al capitano Baldo. Messer Sebastiano Ranghiasci disse […] circa il quadro l’havere l’opra d’un valent’huomo piacerli. Messer Federico Picolelli […] in quanto al quadro disse che se bene si escedeva un prezzo conveniente, si deva far fare da un valent’huomo. Messer Torquato Vagnozzi disse riferirsi. […] || [nota a margine: Elettione del signor conte Mutio per causa del quadro d’Urbino]
Intorno al quadro
A chi pare, e piace, che si dia carico al signor conte Mutio di dar principio et far compire un quadro dell’Annuntiata per mano del Baroccio, sino al fine, ponga la balla nel sì, a chi non piace nella bianca del no […]».
Archivist's Notes
Coll. SASG, Confraternita di Santa Maria dei Bianchi, Atti di congregazione, FEO X E/d 4., f. 19 v - 20 r/v.
Bibl. U. Gnoli, L'Annunciazione del Barocci in Gubbio, in "Rassegna marchigiana per le arti figurative, le bellezze naturali, la musica", III, 2, 1924, pp. 42-44; H. Olsen, Federico Barocci, Copenhagen, 1962, p. 217, n. 71; A. Emiliani, Federico Barocci (Urbino 1535-1612), Ancona, 2008, pp. 362, n. 89; E. A. Sannipoli, in Federico Barocci e la pittura della maniera in Umbria, a cura di F.F. Mancini, catalogo della mostra (Perugia, Palazzo Baldeschi al Corso, febbraio-giugno 2010), Cinisello Balsamo 2010, pp. 48-49, n. 10; F. Duro, Documenti urbinati su Federico Barocci. 1, Urbino 2024, p. 58; S. Filauro in cds.
Bibl. U. Gnoli, L'Annunciazione del Barocci in Gubbio, in "Rassegna marchigiana per le arti figurative, le bellezze naturali, la musica", III, 2, 1924, pp. 42-44; H. Olsen, Federico Barocci, Copenhagen, 1962, p. 217, n. 71; A. Emiliani, Federico Barocci (Urbino 1535-1612), Ancona, 2008, pp. 362, n. 89; E. A. Sannipoli, in Federico Barocci e la pittura della maniera in Umbria, a cura di F.F. Mancini, catalogo della mostra (Perugia, Palazzo Baldeschi al Corso, febbraio-giugno 2010), Cinisello Balsamo 2010, pp. 48-49, n. 10; F. Duro, Documenti urbinati su Federico Barocci. 1, Urbino 2024, p. 58; S. Filauro in cds.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Muzio Beni
Pompeo Vagnozzi
capitano Baldo
Giovan Battista Rossetti
Sebastiano Ugolini
Ettore Accoramboni
Sebastiano Ranghiasci
Federico Picolelli
Torquato Vagnozzi
Project

