Ulteriori diligenze del cardinale Federico Borromeo per ottenere il quadro di Barocci
Archival Unit
45
Date Issued
June 5, 1599
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1599, 5 giugno a)
Commento
Federico Borromeo scrive a Fra Damiano da Fossombrone dichiarando di non aver urgenza di ricevere la Natività (vedi 1598, 16 aprile, 1 maggio; 1599, 16 aprile (a, (b, (c) e di preferire alla fretta la buona riuscita dell’opera. Per lo stesso motivo scrive anche a Barocci, invitandolo a prendersi tutto il tempo necessario a «ridurlo ad ogni perfetione». Fra Mario da Sant’Angelo in Vado era il Padre Provinciale dei Cappuccini per la Marca (Mojana 1998, p. 378; Verstegen 2003, p. 70, nota 53; Colzani 2024, pp. 70-71).
Trascrizione
«Padre Fra Damiano Cappuccino. Molto reverendo Prevosto mio Carissimo. Data l’ubbidienza alla persona vostra di trattenersi a Urbino tutta l’estate e così avrei voluto poter operare che Fra’ Mario da S. Agnolo dovesse venir a Roma a predicar questo anno santo ma essendo egli ivi costretto dai superiori di non esser soggetto buono per Roma bisognerà aver pazienza. Io non ho fretta al quadro pur che non manchi il signor Federico di ridurlo ad ogni perfetione come a lui medesimo ne scrivo et alla persona vostra di cuore mi offro».
Commento
Federico Borromeo scrive a Fra Damiano da Fossombrone dichiarando di non aver urgenza di ricevere la Natività (vedi 1598, 16 aprile, 1 maggio; 1599, 16 aprile (a, (b, (c) e di preferire alla fretta la buona riuscita dell’opera. Per lo stesso motivo scrive anche a Barocci, invitandolo a prendersi tutto il tempo necessario a «ridurlo ad ogni perfetione». Fra Mario da Sant’Angelo in Vado era il Padre Provinciale dei Cappuccini per la Marca (Mojana 1998, p. 378; Verstegen 2003, p. 70, nota 53; Colzani 2024, pp. 70-71).
Trascrizione
«Padre Fra Damiano Cappuccino. Molto reverendo Prevosto mio Carissimo. Data l’ubbidienza alla persona vostra di trattenersi a Urbino tutta l’estate e così avrei voluto poter operare che Fra’ Mario da S. Agnolo dovesse venir a Roma a predicar questo anno santo ma essendo egli ivi costretto dai superiori di non esser soggetto buono per Roma bisognerà aver pazienza. Io non ho fretta al quadro pur che non manchi il signor Federico di ridurlo ad ogni perfetione come a lui medesimo ne scrivo et alla persona vostra di cuore mi offro».
Archivist's Notes
Coll. BAMi, G 261 inf., f. 364r-v
Bibl. M. Mojana, Tre lettere per un dipinto dal carteggio inedito del cardinale Federico Borromeo con il pittore Federico Barocci, in "Studia Borromaica", 12, 1998, pp. 371-381; I. Verstegen, Federico Barocci, Federico Borromeo and the Oratorian Orbit, in “Renaissance Quarterly”, 56, 2003, pp. 56-87; C. Colzani, Documenti milanesi per Federico Barocci, Urbino 2024.
Bibl. M. Mojana, Tre lettere per un dipinto dal carteggio inedito del cardinale Federico Borromeo con il pittore Federico Barocci, in "Studia Borromaica", 12, 1998, pp. 371-381; I. Verstegen, Federico Barocci, Federico Borromeo and the Oratorian Orbit, in “Renaissance Quarterly”, 56, 2003, pp. 56-87; C. Colzani, Documenti milanesi per Federico Barocci, Urbino 2024.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Barocci
Federico Borromeo
Fra Damiano da Fossombrone
Fra Mario da Sant’Angelo in Vado
Project

