Barocci menzionato ancora una volta da Cesare Crispolti in relazione a Francesco Baldelli
Date Issued
1597
Coverage Temporal
XVI sec.
Author(s)
Content
1597, ante (b
Commento
Il nome di Barocci è nuovamente menzionato nel manoscritto della guida di Perugia di Cesare Crispolti edita postuma nel 1648, in quanto Francesco Baldelli, «nipote» del maestro urbinate, era riconosciuto autore dell’Natività (oggi alla Galleria Nazionale dell’Umbria), già nella cappella di Francesco Floramonti (vedi 1588, luglio 1 e 1591, novembre 29) in Santa Maria del Popolo a Perugia (Crispolti [1597] 2001, p. 100). [Silvia Filauro]
Trascrizione
«Via Nuova.
Il cardinale Crispo legato fece fare l'anno MDXLVII la detta strada, con la nuova chiesa di Santa Maria del Popolo, tra l'una piazza, e l'altra.
Il portico, avanti la porta di detta chiesa, è stimato di architettura mirabile, massime l'architrave, il fregio, e cornicione sopra le colonne.
La tavola dell'altar grande, secondo il Vasari, fu comminciata da Lattantio pittore marchigiano, che fu bargello di questa nostra città: e dipinta da Doceno dal Borgo tutta la parte di sopra, ch'in vero è bellissima, e molto da lodare. Dal mezo in giù è dipinta da Tomasso da Cortona, e da Vincentio della Marca padre di detto Lattantio.
La tavola in un altro altare di detta chiesa è per mano del nipote del Baroccio.
Le quattro armi di pietra ne' cantoni della detta piazza sono, come alcuni dicono, del Mosca, e com'altri, di Giovan Domenico fiorentino».
Commento
Il nome di Barocci è nuovamente menzionato nel manoscritto della guida di Perugia di Cesare Crispolti edita postuma nel 1648, in quanto Francesco Baldelli, «nipote» del maestro urbinate, era riconosciuto autore dell’Natività (oggi alla Galleria Nazionale dell’Umbria), già nella cappella di Francesco Floramonti (vedi 1588, luglio 1 e 1591, novembre 29) in Santa Maria del Popolo a Perugia (Crispolti [1597] 2001, p. 100). [Silvia Filauro]
Trascrizione
«Via Nuova.
Il cardinale Crispo legato fece fare l'anno MDXLVII la detta strada, con la nuova chiesa di Santa Maria del Popolo, tra l'una piazza, e l'altra.
Il portico, avanti la porta di detta chiesa, è stimato di architettura mirabile, massime l'architrave, il fregio, e cornicione sopra le colonne.
La tavola dell'altar grande, secondo il Vasari, fu comminciata da Lattantio pittore marchigiano, che fu bargello di questa nostra città: e dipinta da Doceno dal Borgo tutta la parte di sopra, ch'in vero è bellissima, e molto da lodare. Dal mezo in giù è dipinta da Tomasso da Cortona, e da Vincentio della Marca padre di detto Lattantio.
La tavola in un altro altare di detta chiesa è per mano del nipote del Baroccio.
Le quattro armi di pietra ne' cantoni della detta piazza sono, come alcuni dicono, del Mosca, e com'altri, di Giovan Domenico fiorentino».
Archivist's Notes
Coll. Perugia,Biblioteca comunale Augusta, Manoscritti, ms. 1256, f. 46 r.
Bibl. Raccolta delle cose segnalate di Cesare Crispolti. La più antica guida di Perugia (1597), a cura di L. Teza, Firenze 2001; S. Filauro, Federico Barocci, i documenti umbri, Urbino in cds.
Bibl. Raccolta delle cose segnalate di Cesare Crispolti. La più antica guida di Perugia (1597), a cura di L. Teza, Firenze 2001; S. Filauro, Federico Barocci, i documenti umbri, Urbino in cds.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Tiberio Crispo
Giorgio Vasari
Lattanzio Pagani
Vincenzo Pagani
Cristoforo Gherardi
Francesco Baldelli
Simone Mosca
Giovanni di Domenico
Tommaso Papacello.

