La pala di Senigallia è stata guastata dai topi e se ne auspica il restauro
Date Issued
1599
Coverage Temporal
XVI sec.
Corporate Body
Content
1599
Commento
La tela con il Trasporto di Cristo al sepolcro eseguita da Barocci per la Confraternita della Croce e del Sacramento di Senigallia è stata guastata dai topi, e i confratelli preoccupati convengono sulla necessità di farla rapidamente restaurare; per garantirne la conservazione è però indispensabile intraprendere dei lavori edilizi nella chiesa (segnalato in Vecchioni 1926-1927, p. 501). [Silvia Filauro, Mattia Giancarli]
Trascrizione
«Maestro Paolo Rosati in arenga disse che la nostra cona viene talmente dannificata dall’orina de sorci, ch’ hormai è talmente deteriorata che se non vi si dà presto remedio restaremo con grandissimo preiuditio, e danno, e ch’anco si doveria una volta dar fine ad agrandire la chiesa, e pigliare la casa delli Reverendi Padri Canonici regulari della quale tante volte s’è ragionato, e anco eletti de fratelli a questo effetto.
Maestro Nicolò Gizzi in arenga disse doversi attendere a guardare detta cona, e per ciò fare si deve attendere alla proposta di maestro Paolo, quale conferma che ne causarà la sodisfattione della Compagnia e si levarà l’occasione de guastare detta cona e chiesa che viene consumata […]».
Commento
La tela con il Trasporto di Cristo al sepolcro eseguita da Barocci per la Confraternita della Croce e del Sacramento di Senigallia è stata guastata dai topi, e i confratelli preoccupati convengono sulla necessità di farla rapidamente restaurare; per garantirne la conservazione è però indispensabile intraprendere dei lavori edilizi nella chiesa (segnalato in Vecchioni 1926-1927, p. 501). [Silvia Filauro, Mattia Giancarli]
Trascrizione
«Maestro Paolo Rosati in arenga disse che la nostra cona viene talmente dannificata dall’orina de sorci, ch’ hormai è talmente deteriorata che se non vi si dà presto remedio restaremo con grandissimo preiuditio, e danno, e ch’anco si doveria una volta dar fine ad agrandire la chiesa, e pigliare la casa delli Reverendi Padri Canonici regulari della quale tante volte s’è ragionato, e anco eletti de fratelli a questo effetto.
Maestro Nicolò Gizzi in arenga disse doversi attendere a guardare detta cona, e per ciò fare si deve attendere alla proposta di maestro Paolo, quale conferma che ne causarà la sodisfattione della Compagnia e si levarà l’occasione de guastare detta cona e chiesa che viene consumata […]».
Archivist's Notes
Coll. Senigallia, Archivio storico della Confraternita della Croce, Libro F, f. 163 r-v
Bibl. P.E. Vecchioni, La Chiesa della Croce e Sagramento in Sinigaglia e la Deposizione di Federico Barocci, in "Rassegna marchigiana per le arti figurative, le bellezze naturali, la musica", V, 1926-1927, pp. 497-503.
Bibl. P.E. Vecchioni, La Chiesa della Croce e Sagramento in Sinigaglia e la Deposizione di Federico Barocci, in "Rassegna marchigiana per le arti figurative, le bellezze naturali, la musica", V, 1926-1927, pp. 497-503.
Physical Type
Foglio
Preservation
Buono
Language
Italiano
Project
Keywords
Paolo Rosati
Nicolò Gizzi

