SBArx-MCM-DF-SD-007 Intervista dialettologica nell'entroterra senigalliese a Ostra (AN) (informatrici VII-VIII)
Identifier
SBArx-MCM-DF-SD-007
Content
Sanzio Balducci intervista due informatrici a Ripe (AN), ponendo loro domande di traduzione in dialetto, sul mestiere di sarta e sulle tradizioni del luogo, per una ricerca sui dialetti e sull'italiano dell'entroterra senigalliese.
[00:00:00.00] Una persona (nativa di Sassoferrato) risponde a domande varie (attività commerciali nel comune, paga mensile, numero di abitanti).
[00:03:44.46] Balducci entra poi in una sartoria per alcune domande sui dialetti (nome degli abitanti, libro in dialetto di Otello Tarantino, differenze linguistiche con Ostra, Castelcolonna e Corinaldo).
[00:06:49.60] Domande di traduzione (particella "ma", con-sa, pronuncia di "sì", tradizione delle "fole" (racconti)).
[00:10:21.55] La prima informatrice legge il testo in italiano "Nerone e Berta".
[00:12:08.24] Domande di traduzione (n velare: bastone-i; metafonesi e plurale in -li: fagiolo-i; nomi delle misure e dei contenitori per il vino e altri liquidi: foglietta, brocca, pigna, spara; nomi di pentole e padelle: pignatta, tegame).
[00:15:38.56] Domande sulla cucina (nomi di piatti di pasta e ricorrenze in cui venivano consumati; altri strumenti della cucina: graticola, serva padella; ia-ie: treppiede).
[00:19:28.60] Riprendono le traduzioni (metafonesi: corto-i, rosso-i, limone-i; nomi di erbe aromatiche e ortaggi; casanti; giorni della settimana).
[00:22:57.50] Continuano le domande (differenze tra Ripe e Scapezzano: coniugazione di andare; sc/s; nomi di pesci; colori; posizione del possessivo con nomi di parentela (madre, moglie, zia, nonna)).
[00:26:49.66] Le informatrici presentano i nomi di oggetti per la tessitura e commentano alcuni ricami (a 12 licci). Balducci chiede ancora traduzioni di alcuni elementi del telaio (staffa).
[00:31:21.96] Balducci coinvolge un'altra informatrice (chiede la provenienza). Continuano i discorsi sul telaio. Riprendono le traduzioni (negazione; coniugazione di andare; -nd-: tondo).
[00:35:09.18] Discorso sui tipi di punto e cucito con la seconda informatrice (elenco dei nomi dei punti) e termini dell'uncinetto.
[00:38:35.60] Continua la conversazione (confronto con altri dialetti: ferrarese, anconetano). Un'informatrice mostra alcune tovaglie. Seguono domande varie (lavoro da magliaia; quartieri, frazioni e confini di Ripe). La prima informatrice racconta poi la leggenda del vecchio nome di Castelcolonna, La Tomba.
[00:42:06.35] L'informatrice spiega tutti i punti utilizzati nei suoi lavori (punto raso, punto erba, testone) e Balducci chiede alcune traduzioni (spizzare, radin) e informazioni sui punti.
[00:48:57.96] Balducci chiede come si svolgesse il suo lavoro nel passato (per ordinazione; clienti particolari).
[00:57:12.48] Si parla poi della differenza tra i lavori a mano e quelli a macchina. Seguono domande di traduzione (-nd-: tondo-i), ma si ritorna subito all'analisi dei prodotti della seconda informatrice (merletti), mentre la prima presenta alcuni proverbi tradizionali.
[01:02:00.01] Balducci parla della sua curiosità innata per la parola e le informatrici iniziano a proporre frasi in dialetto (fare una domanda; non dirlo a nessuno). Balducci chiede dei ricordi su favole o preghiere e ne vengono recitate con difficoltà alcune dalla seconda informatrice.
[01:05:29.43] La prima informatrice propone il Padre Nostro in latino, mentre la seconda canta una ninnananna e una fola "di Charlot" che racconta ai bambini a cui fa da balia.
[01:11:07.98] La prima informatrice racconta la favola "dei cento scudi".
[01:16:01.90] Vengono consigliati dei libri di favole e Balducci chiede anche alcuni proverbi tradizionali e filastrocche (sui mesi dell'anno, le dita della mano).
[01:20:58.40] Sono raccontati eventi legati a Corinaldo (storia legata a un pozzo; leggenda di una siepe tra Corinaldo e Ostra Vetere; nozioni su Santa Maria Goretti, nativa del paese).
[00:00:00.00] Una persona (nativa di Sassoferrato) risponde a domande varie (attività commerciali nel comune, paga mensile, numero di abitanti).
[00:03:44.46] Balducci entra poi in una sartoria per alcune domande sui dialetti (nome degli abitanti, libro in dialetto di Otello Tarantino, differenze linguistiche con Ostra, Castelcolonna e Corinaldo).
[00:06:49.60] Domande di traduzione (particella "ma", con-sa, pronuncia di "sì", tradizione delle "fole" (racconti)).
[00:10:21.55] La prima informatrice legge il testo in italiano "Nerone e Berta".
[00:12:08.24] Domande di traduzione (n velare: bastone-i; metafonesi e plurale in -li: fagiolo-i; nomi delle misure e dei contenitori per il vino e altri liquidi: foglietta, brocca, pigna, spara; nomi di pentole e padelle: pignatta, tegame).
[00:15:38.56] Domande sulla cucina (nomi di piatti di pasta e ricorrenze in cui venivano consumati; altri strumenti della cucina: graticola, serva padella; ia-ie: treppiede).
[00:19:28.60] Riprendono le traduzioni (metafonesi: corto-i, rosso-i, limone-i; nomi di erbe aromatiche e ortaggi; casanti; giorni della settimana).
[00:22:57.50] Continuano le domande (differenze tra Ripe e Scapezzano: coniugazione di andare; sc/s; nomi di pesci; colori; posizione del possessivo con nomi di parentela (madre, moglie, zia, nonna)).
[00:26:49.66] Le informatrici presentano i nomi di oggetti per la tessitura e commentano alcuni ricami (a 12 licci). Balducci chiede ancora traduzioni di alcuni elementi del telaio (staffa).
[00:31:21.96] Balducci coinvolge un'altra informatrice (chiede la provenienza). Continuano i discorsi sul telaio. Riprendono le traduzioni (negazione; coniugazione di andare; -nd-: tondo).
[00:35:09.18] Discorso sui tipi di punto e cucito con la seconda informatrice (elenco dei nomi dei punti) e termini dell'uncinetto.
[00:38:35.60] Continua la conversazione (confronto con altri dialetti: ferrarese, anconetano). Un'informatrice mostra alcune tovaglie. Seguono domande varie (lavoro da magliaia; quartieri, frazioni e confini di Ripe). La prima informatrice racconta poi la leggenda del vecchio nome di Castelcolonna, La Tomba.
[00:42:06.35] L'informatrice spiega tutti i punti utilizzati nei suoi lavori (punto raso, punto erba, testone) e Balducci chiede alcune traduzioni (spizzare, radin) e informazioni sui punti.
[00:48:57.96] Balducci chiede come si svolgesse il suo lavoro nel passato (per ordinazione; clienti particolari).
[00:57:12.48] Si parla poi della differenza tra i lavori a mano e quelli a macchina. Seguono domande di traduzione (-nd-: tondo-i), ma si ritorna subito all'analisi dei prodotti della seconda informatrice (merletti), mentre la prima presenta alcuni proverbi tradizionali.
[01:02:00.01] Balducci parla della sua curiosità innata per la parola e le informatrici iniziano a proporre frasi in dialetto (fare una domanda; non dirlo a nessuno). Balducci chiede dei ricordi su favole o preghiere e ne vengono recitate con difficoltà alcune dalla seconda informatrice.
[01:05:29.43] La prima informatrice propone il Padre Nostro in latino, mentre la seconda canta una ninnananna e una fola "di Charlot" che racconta ai bambini a cui fa da balia.
[01:11:07.98] La prima informatrice racconta la favola "dei cento scudi".
[01:16:01.90] Vengono consigliati dei libri di favole e Balducci chiede anche alcuni proverbi tradizionali e filastrocche (sui mesi dell'anno, le dita della mano).
[01:20:58.40] Sono raccontati eventi legati a Corinaldo (storia legata a un pozzo; leggenda di una siepe tra Corinaldo e Ostra Vetere; nozioni su Santa Maria Goretti, nativa del paese).
Author(s)
Agent(s)
Place Of Detection
Date Issued
February 13, 1979
Language
Italiano
Altra
Notes
Area dell'identificazione
– Segnatura: SBArx-MCM-DF-SD-007
– Consistenza dell’unità documentaria: 01:23:41 di 2 audiocassette (SBArx-AC-184; SBArx-AC-185)
– Segnatura: SBArx-MCM-DF-SD-007
– Consistenza dell’unità documentaria: 01:23:41 di 2 audiocassette (SBArx-AC-184; SBArx-AC-185)
Area del contesto
– Storia archivistica dell’unità documentaria: A seguito della donazione del fondo, è stata creata una strutturazione archivistica che ha introdotto un principio di ordinamento non esistente nella situazione del soggetto produttore e che consiste in 10 serie, 5 sottoserie e 3 sotto-sottoserie. I supporti sono stati digitalizzati nel Laboratorio audio-video dell'Università di Urbino e descritti utilizzando i metadati provenienti dal progetto Archivio Vi.Vo., implementati in seguito all'interno di SDH
– Modalità di acquisizione e versamento dell’unità documentaria: Donazione del Fondo audiovisivo Sanzio Balducci di Sanzio Balducci all'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo da parte del prof. Sanzio Balducci (Delibera CdA n. 44 del 28/02/2023)
– Storia archivistica dell’unità documentaria: A seguito della donazione del fondo, è stata creata una strutturazione archivistica che ha introdotto un principio di ordinamento non esistente nella situazione del soggetto produttore e che consiste in 10 serie, 5 sottoserie e 3 sotto-sottoserie. I supporti sono stati digitalizzati nel Laboratorio audio-video dell'Università di Urbino e descritti utilizzando i metadati provenienti dal progetto Archivio Vi.Vo., implementati in seguito all'interno di SDH
– Modalità di acquisizione e versamento dell’unità documentaria: Donazione del Fondo audiovisivo Sanzio Balducci di Sanzio Balducci all'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo da parte del prof. Sanzio Balducci (Delibera CdA n. 44 del 28/02/2023)
Area relativa alle condizioni di accesso e di utilizzazione
– Condizioni che regolano l’accesso all’unità documentaria: Previa richiesta al Settore Biblioteche di Ateneo dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Condizioni che regolano la riproduzione dell’unità documentaria: È vietata la riproduzione, anche parziale, dei materiali senza il consenso dei detentori dei diritti
– Condizioni che regolano l’accesso all’unità documentaria: Previa richiesta al Settore Biblioteche di Ateneo dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Condizioni che regolano la riproduzione dell’unità documentaria: È vietata la riproduzione, anche parziale, dei materiali senza il consenso dei detentori dei diritti
Area delle informazioni relative a documentazione collegata
– Esistenza e localizzazione degli originali: Laboratorio audio-video dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Esistenza e localizzazione di copie: Laboratorio audio-video dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Bibliografia: -
– Esistenza e localizzazione degli originali: Laboratorio audio-video dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Esistenza e localizzazione di copie: Laboratorio audio-video dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Bibliografia: -
Area di controllo della descrizione
– Archivista/compilatore: Elia Bedussi
– Archivista/compilatore: Elia Bedussi
Keywords
Dialetto
Mestieri
Ripe
License
CC BY-NC-ND
File Type
Audio
Event Time
01:23:41
Audio/Video File Encoding
audio/mp3
Number Of Channels
2 ch
Sample Rate
48 KHz
Bits Per Sample
24 bit
Physical Description Of The Medium
Nastro magnetico (audiocassetta)
Preservation Status
Buono
Digital tools
– Software: WavePad Software Editor Audio
– Altoparlanti: M-Audio BX4BT
– Registratore: Studer A807 Recorder-Reproducer
– Scheda audio: Komplete Audio 6 MK2
– Mixer: Allen&Heath ZEDi10FX
– Altoparlanti: M-Audio BX4BT
– Registratore: Studer A807 Recorder-Reproducer
– Scheda audio: Komplete Audio 6 MK2
– Mixer: Allen&Heath ZEDi10FX
File / Documentation![]()
Name
SBArx-MCM-DF-SD-007.mp3
Size
108.66 MB
Format
MP3
Checksum (MD5)
b3e4ffc2386d49e5bec3eb4b615a4e4e

