SBArx-P-DF-M-001 Lavorazione della corda a Monte S. Angelo (FG)
Identifier
SBArx-P-DF-M-001
Fonds
Content
Una ricercatrice intervista un funaio di Monte Sant’Angelo (FG), che descrive il proprio mestiere e le tecniche tradizionali di lavorazione delle corde.
[00:00:00.00] L’informatore descrive il paese di Monte Sant’Angelo e il mestiere del funaio. Ricorda alcuni artigiani che svolgevano questo lavoro in passato e spiega come la professione fosse considerata di grande rilievo all’interno della comunità.
[00:02:10.25] Il funaio racconta come ci si avvicinasse al mestiere già in giovane età, anche a sei anni. Descrive poi gli strumenti utilizzati nel lavoro (bancone, ruota, capi, mazzuolo, pezzi) e illustra le varie fasi della produzione della corda tradizionale: preparazione delle fibre da parte del mastro, cardatura, passaggio nella ruota (che richiedeva il lavoro di tre uomini) e filatura.
[00:08:33.60] Prosegue la descrizione del processo produttivo, soffermandosi sulla torcitura, eseguita la sera da più persone, e sull’ulteriore utilizzo della ruota.
[00:12:06.43] Il funaio illustra altri tipi di corda, in particolare quella “a spiro”, spiegandone le diverse fasi di lavorazione: selezione e pesatura della canapa, lavaggio del materiale e successiva torcitura.
[00:18:48.29] L’informatore nomina la corda “capezza” e altri tipi di cordame, tornando su alcune fasi della lavorazione: selezione dei fili e della canapa, contributo di donne e bambini nella battitura, passaggio nella ruota e utilizzo del ferro per mantenere dritti i capi durante la torcitura.
[00:27:17.83] L’uomo descrive i comandi che i funai si scambiavano durante il lavoro alla ruota e approfondisce nuovamente il processo produttivo. Parla inoltre di un altro tipo di corda, la “cinghia”, utilizzata per i sottopancia degli animali, e ricorda il nome di alcuni strumenti del mestiere, come il “mazzarillo”.
[00:00:00.00] L’informatore descrive il paese di Monte Sant’Angelo e il mestiere del funaio. Ricorda alcuni artigiani che svolgevano questo lavoro in passato e spiega come la professione fosse considerata di grande rilievo all’interno della comunità.
[00:02:10.25] Il funaio racconta come ci si avvicinasse al mestiere già in giovane età, anche a sei anni. Descrive poi gli strumenti utilizzati nel lavoro (bancone, ruota, capi, mazzuolo, pezzi) e illustra le varie fasi della produzione della corda tradizionale: preparazione delle fibre da parte del mastro, cardatura, passaggio nella ruota (che richiedeva il lavoro di tre uomini) e filatura.
[00:08:33.60] Prosegue la descrizione del processo produttivo, soffermandosi sulla torcitura, eseguita la sera da più persone, e sull’ulteriore utilizzo della ruota.
[00:12:06.43] Il funaio illustra altri tipi di corda, in particolare quella “a spiro”, spiegandone le diverse fasi di lavorazione: selezione e pesatura della canapa, lavaggio del materiale e successiva torcitura.
[00:18:48.29] L’informatore nomina la corda “capezza” e altri tipi di cordame, tornando su alcune fasi della lavorazione: selezione dei fili e della canapa, contributo di donne e bambini nella battitura, passaggio nella ruota e utilizzo del ferro per mantenere dritti i capi durante la torcitura.
[00:27:17.83] L’uomo descrive i comandi che i funai si scambiavano durante il lavoro alla ruota e approfondisce nuovamente il processo produttivo. Parla inoltre di un altro tipo di corda, la “cinghia”, utilizzata per i sottopancia degli animali, e ricorda il nome di alcuni strumenti del mestiere, come il “mazzarillo”.
Author(s)
Agent(s)
Place Of Detection
Date Issued
1990
Language
Italiano
Altra
Notes
Area dell'identificazione
– Segnatura: SBArx-P-DF-M-001
– Consistenza dell’unità documentaria: 00:34:01 di 1 audiocassetta (SBArx-AC-136)
– Segnatura: SBArx-P-DF-M-001
– Consistenza dell’unità documentaria: 00:34:01 di 1 audiocassetta (SBArx-AC-136)
Area del contesto
– Storia archivistica dell’unità documentaria: A seguito della donazione del fondo, è stata creata una strutturazione archivistica che ha introdotto un principio di ordinamento non esistente nella situazione del soggetto produttore e che consiste in 10 serie, 5 sottoserie e 3 sotto-sottoserie. I supporti sono stati digitalizzati nel Laboratorio audio-video dell'Università di Urbino e descritti utilizzando i metadati provenienti dal progetto Archivio Vi.Vo., implementati in seguito all'interno di SDH
– Modalità di acquisizione e versamento dell’unità documentaria: Donazione del Fondo audiovisivo Sanzio Balducci di Sanzio Balducci all'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo da parte del prof. Sanzio Balducci (Delibera CdA n. 44 del 28/02/2023)
– Storia archivistica dell’unità documentaria: A seguito della donazione del fondo, è stata creata una strutturazione archivistica che ha introdotto un principio di ordinamento non esistente nella situazione del soggetto produttore e che consiste in 10 serie, 5 sottoserie e 3 sotto-sottoserie. I supporti sono stati digitalizzati nel Laboratorio audio-video dell'Università di Urbino e descritti utilizzando i metadati provenienti dal progetto Archivio Vi.Vo., implementati in seguito all'interno di SDH
– Modalità di acquisizione e versamento dell’unità documentaria: Donazione del Fondo audiovisivo Sanzio Balducci di Sanzio Balducci all'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo da parte del prof. Sanzio Balducci (Delibera CdA n. 44 del 28/02/2023)
Area relativa alle condizioni di accesso e di utilizzazione
– Condizioni che regolano l’accesso all’unità documentaria: Previa richiesta al Settore Biblioteche di Ateneo dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Condizioni che regolano la riproduzione dell’unità documentaria: È vietata la riproduzione, anche parziale, dei materiali senza il consenso dei detentori dei diritti
– Condizioni che regolano l’accesso all’unità documentaria: Previa richiesta al Settore Biblioteche di Ateneo dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Condizioni che regolano la riproduzione dell’unità documentaria: È vietata la riproduzione, anche parziale, dei materiali senza il consenso dei detentori dei diritti
Area delle informazioni relative a documentazione collegata
– Esistenza e localizzazione degli originali: Laboratorio audio-video dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Esistenza e localizzazione di copie: Laboratorio audio-video dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Bibliografia: -
– Esistenza e localizzazione degli originali: Laboratorio audio-video dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Esistenza e localizzazione di copie: Laboratorio audio-video dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
– Bibliografia: -
Area di controllo della descrizione
– Archivista/compilatore: Elia Bedussi
– Archivista/compilatore: Elia Bedussi
Keywords
Puglia
Mestieri
Lavorazione della corda
License
CC BY-NC-ND
File Type
Audio
Event Time
00:34:01
URL
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