Rinnovazio
Archival Unit
576
Date Issued
September 19, 1619
Coverage Temporal
XVII sec.
Corporate Body
Content
La Fraternita di Piandimercato di Urbino, ottiene l’investitura e la rinnova di vari pezzi di terra situati nel territorio di Mondolfo, nel fondo Sterpetine, presso i beni della detta Fraternita.
Rog. Francesco Maria Benedetti di Senigallia.(1)
Rog. Francesco Maria Benedetti di Senigallia.(1)
Fonds
Archivist's Notes
Busta n. 12
(1) Si veda anche il regesto del Corradini:
«La Fraternita di Pian di mercato d’Urbino avendo comprato sotto il dì 10 Aprile da Francesco Mengacci da Mondolfo un pezzo di terra arativa di coppe undici e mezza enfiteutica, e spettante alla precettoria di S. Marco di Fano, di S. Giovanni di Sinigallia, e degli annessi; e desiderando la detta Fraternita ottenerne l’investitura nella persona degli infrascritti; perciò Guglielmo Mataloni da Nocera come sostituito Procuratore del Marchese Malaspina Precettore e Commendatore della detta Precettoria, concede in enfiteusi e Rinova a Polluce Galli, ad Alessandro Bonaventura, e ad Alessandro Paltroni d’Urbino, ai loro figli, e nipoti etc. e per essi ad Ottavio Genga da Mondolfo costituito Procuratore della detta Fraternita per mano di Pier - Giovanni Morciani Notaro d’Urbino rinova dissi fino alla terza generazione compita il detto pezzo di terra situata nel territorio di Mondolfo nel fondo Strepitino presso i beni della detta Fraternita da due, i beni di Girolamo Vigilino, d’Ippolito Passeri, la strada pubblica etc. coll’obbligo di dare e portare ogn’anno ai due di Febraro a Scapezzano secondo il solito mezza libra di candele.
Rog. Francesco Maria Benedetti di Sinigallia nella Casa della detta Precettoria presso i beni dello Spedale della detta Città.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carte 128 verso – 129 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) Si veda anche il regesto del Corradini:
«La Fraternita di Pian di mercato d’Urbino avendo comprato sotto il dì 10 Aprile da Francesco Mengacci da Mondolfo un pezzo di terra arativa di coppe undici e mezza enfiteutica, e spettante alla precettoria di S. Marco di Fano, di S. Giovanni di Sinigallia, e degli annessi; e desiderando la detta Fraternita ottenerne l’investitura nella persona degli infrascritti; perciò Guglielmo Mataloni da Nocera come sostituito Procuratore del Marchese Malaspina Precettore e Commendatore della detta Precettoria, concede in enfiteusi e Rinova a Polluce Galli, ad Alessandro Bonaventura, e ad Alessandro Paltroni d’Urbino, ai loro figli, e nipoti etc. e per essi ad Ottavio Genga da Mondolfo costituito Procuratore della detta Fraternita per mano di Pier - Giovanni Morciani Notaro d’Urbino rinova dissi fino alla terza generazione compita il detto pezzo di terra situata nel territorio di Mondolfo nel fondo Strepitino presso i beni della detta Fraternita da due, i beni di Girolamo Vigilino, d’Ippolito Passeri, la strada pubblica etc. coll’obbligo di dare e portare ogn’anno ai due di Febraro a Scapezzano secondo il solito mezza libra di candele.
Rog. Francesco Maria Benedetti di Sinigallia nella Casa della detta Precettoria presso i beni dello Spedale della detta Città.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carte 128 verso – 129 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical Type
Rotolo
Preservation
Buono
Language
Latino
File / Documentation![]()
Name
0576_R.jpg
Size
66.54 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
299371A8D7C6FF9E8FF2BF8A8FAFD08E

