Testamento
Archival Unit
469
Date Issued
February 26, 1494
Coverage Temporal
XV sec.
Corporate Body
Content
Simone di Giovanni dal castello di Montefalcone del contado di Urbino, con suo testamento lascia varj legati, fra i quali uno di 20 fiorini da sborsarsi dai suoi eredi alla Fraternita di Piandimercato.
Rog. Francesco di Mastro Lorenzo da Fermignano.(1)
Rog. Francesco di Mastro Lorenzo da Fermignano.(1)
Fonds
Archivist's Notes
Busta n. 10
(1) Antonio Corradini con il suo regesto ci consente di lumeggiare meglio i particolari del testamento di Simone di Giovanni:
«Simone di Giovanni dal Castello di Montefalcone del Contado d’Urbino nel suo testamento si lascia sepolto nella Chiesa di S. Lucia di detto Castello. Lascia alla Fraternita di Pian di mercato di Urbino 20 fiorini. Lascia a Benedetta sua moglie la dote, il vitto, e l’abitazione etc. Lascia alle figlie etc.
In tutti gl’altri suoi beni instituisce erede Gianfrancesco suo figlio marito di Pantasilea figlia del fu Francesco di Matteuccio, al qual erede sostituisce per la metà la detta Fraternita, in caso ch’ei muoja senza figli maschi.
Rog. Francesco di Mastro Lorenzo da Fermignano della quadra di S. Croce nella casa del Testatore nel Castello di Montefalcone presso la strada, il Castelluccio davanti etc essendo presenti Don Giovanni di Pietro di Graziolo, Pierpaolo di Mastro Giovanni, Federico di Crescentino etc. Il detto Testatore morì li 23 Febraro 1496.
Pietro Giordani d’Urbino ne fece la copia autentica sotto il dì 12 Giugno 1540 colla licenza del Podestà ad istanza di Andrea de Benedetti Sindaco della detta Fraternita.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carte 99 verso – 100 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) Antonio Corradini con il suo regesto ci consente di lumeggiare meglio i particolari del testamento di Simone di Giovanni:
«Simone di Giovanni dal Castello di Montefalcone del Contado d’Urbino nel suo testamento si lascia sepolto nella Chiesa di S. Lucia di detto Castello. Lascia alla Fraternita di Pian di mercato di Urbino 20 fiorini. Lascia a Benedetta sua moglie la dote, il vitto, e l’abitazione etc. Lascia alle figlie etc.
In tutti gl’altri suoi beni instituisce erede Gianfrancesco suo figlio marito di Pantasilea figlia del fu Francesco di Matteuccio, al qual erede sostituisce per la metà la detta Fraternita, in caso ch’ei muoja senza figli maschi.
Rog. Francesco di Mastro Lorenzo da Fermignano della quadra di S. Croce nella casa del Testatore nel Castello di Montefalcone presso la strada, il Castelluccio davanti etc essendo presenti Don Giovanni di Pietro di Graziolo, Pierpaolo di Mastro Giovanni, Federico di Crescentino etc. Il detto Testatore morì li 23 Febraro 1496.
Pietro Giordani d’Urbino ne fece la copia autentica sotto il dì 12 Giugno 1540 colla licenza del Podestà ad istanza di Andrea de Benedetti Sindaco della detta Fraternita.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carte 99 verso – 100 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical Type
Rotolo
Preservation
Buono
Language
Latino
File / Documentation![]()
Name
00469_A.1.jpg
Size
18.01 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
C4FC9762F93E13BD8EDFE0B242D44A33

