Testamento
Archival Unit
159
Date Issued
September 27, 1400
Coverage Temporal
XV sec.
Corporate Body
Content
Marco di Benivegna da Fermignano e poi d’Urbino, nel suo testamento, dove dopo aver disposto per alcuni legati, di tutti i suoi beni istituisce erede Bartolomeo suo figlio, al quale, in mancanza di figli sostituisce la Fraternita di Piandimercato.
Rog. Francesco del quondam Ser Bartolo di Agneluccio.(1)
Rog. Francesco del quondam Ser Bartolo di Agneluccio.(1)
Fonds
Archivist's Notes
Busta n. 4
(1) Il regesto del Corradini è più completo, sia per quanto riguarda le disposizioni particolari, sia per quanto riguarda i nomi delle persone presenti alla stesura dell’atto:
«Marco di Benivegna una volta dalla Villa di Fermignano, e poi abitante in Urbino nel tuo nel suo testamento, in cui si lascia sepolto a S. Francesco, al qual Convento lascia dieci lire di denari ravennati per la fabbrica della nuova Infermeria, lascia ancora altre 10 lire alla Chiesa di S. Agata d’Urbino per la nuova Cappella, o per altro. Elegge in commessarj, o esecutori Ser Bartolo di Tarduccio, e Giovanni di Piero di Gualteruccio: fa diversi legati, tra i quali uno di due fiorini per il Ponte da farsi alla Foglia nella Villa della Pieve di Palino nel luogo detto Caromco. In tutti gl’altri suoi beni instituisce erede Bartolomeo suo figlio, al quale in mancanza de figli sostituisce la Fraternita. Rog. Francesco del quondam Ser Bartolo di Agneluccio essendo presenti Ser Bartolo di Tarduccio, Giovanni di Piero di Gualteruccio, Ser Gasparre di Ser Andrea, Ugolino di Cillo, Biagio di Ciccarello, Matteo di Babillo, Giovanni di Bellotto, Bartolo di Benencasa d’Urbino e Luca di Paolo.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 68 recto e verso (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) Il regesto del Corradini è più completo, sia per quanto riguarda le disposizioni particolari, sia per quanto riguarda i nomi delle persone presenti alla stesura dell’atto:
«Marco di Benivegna una volta dalla Villa di Fermignano, e poi abitante in Urbino nel tuo nel suo testamento, in cui si lascia sepolto a S. Francesco, al qual Convento lascia dieci lire di denari ravennati per la fabbrica della nuova Infermeria, lascia ancora altre 10 lire alla Chiesa di S. Agata d’Urbino per la nuova Cappella, o per altro. Elegge in commessarj, o esecutori Ser Bartolo di Tarduccio, e Giovanni di Piero di Gualteruccio: fa diversi legati, tra i quali uno di due fiorini per il Ponte da farsi alla Foglia nella Villa della Pieve di Palino nel luogo detto Caromco. In tutti gl’altri suoi beni instituisce erede Bartolomeo suo figlio, al quale in mancanza de figli sostituisce la Fraternita. Rog. Francesco del quondam Ser Bartolo di Agneluccio essendo presenti Ser Bartolo di Tarduccio, Giovanni di Piero di Gualteruccio, Ser Gasparre di Ser Andrea, Ugolino di Cillo, Biagio di Ciccarello, Matteo di Babillo, Giovanni di Bellotto, Bartolo di Benencasa d’Urbino e Luca di Paolo.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 68 recto e verso (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical Type
Rotolo
Description
Dimensioni: 55 x 27 cm
Il lato destro della pergamena risulta lacerato e danneggiato a causa dell'umidità
Il lato destro della pergamena risulta lacerato e danneggiato a causa dell'umidità
Preservation
Buono
Language
Latino
File / Documentation![]()
Name
00159_A.jpg
Size
36.6 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
9BFE0C5910C542B246451919223BC00B

