Testamento
Archival Unit
263
Date Issued
February 28, 1418
Coverage Temporal
XV sec.
Corporate Body
Content
Tura di Vanne da Montefabbri, poi abitante in Urbino, con suo testamento, dopo di aver disposto di varj legati, istituisce sua erede universale la Fraternita di S. Maria di Piandimercato.
Rog. Giovanni d’Aldrovando della quadra di Pusterla.(1)
Rog. Giovanni d’Aldrovando della quadra di Pusterla.(1)
Fonds
Archivist's Notes
Busta n. 6
(1) Vedasi anche quanto scrive Antonio Corradini, il quale regesta la pergamena nel modo seguente:
«Tura di Vanne una volta da Montefabbri, e poi abitante in Urbino, nel suo ultimo Testamento dopo aver lasciato 10 lire per compire la Fabbrica della Chiesa di S. Francesco, dove si lascia sepolto; 400 coppi da portarsi alla Chiesa di S. Lucia d’Urbino per coprire il tetto della Casa di detta Chiesa; 2000 mattoni per la Fabbrica della Chiesa di S. Agostino d’Urbino; 20 soldi alla Pieve di S. Gaudenzio di Montefabbri per la fabbrica, 10 fiorini d’oro alla Fraternita del Corpus Domini d’Urbino per la Fabbrica di detta Fraternita; e dopo aver fatto altri Legati specialmente in favore di Chiara sua moglie, e figlia di Simone detto Mono da Montefabbri, instituisce erede universale la Fraternita di S. Maria di Pian di Mercato. Rog. Giovanni d’Aldrovando di Quadra Pusterla, il quale poi soggiunge esser morto il detto Testatore li 14 Giugno dello stesso anno 1418.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 61 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) Vedasi anche quanto scrive Antonio Corradini, il quale regesta la pergamena nel modo seguente:
«Tura di Vanne una volta da Montefabbri, e poi abitante in Urbino, nel suo ultimo Testamento dopo aver lasciato 10 lire per compire la Fabbrica della Chiesa di S. Francesco, dove si lascia sepolto; 400 coppi da portarsi alla Chiesa di S. Lucia d’Urbino per coprire il tetto della Casa di detta Chiesa; 2000 mattoni per la Fabbrica della Chiesa di S. Agostino d’Urbino; 20 soldi alla Pieve di S. Gaudenzio di Montefabbri per la fabbrica, 10 fiorini d’oro alla Fraternita del Corpus Domini d’Urbino per la Fabbrica di detta Fraternita; e dopo aver fatto altri Legati specialmente in favore di Chiara sua moglie, e figlia di Simone detto Mono da Montefabbri, instituisce erede universale la Fraternita di S. Maria di Pian di Mercato. Rog. Giovanni d’Aldrovando di Quadra Pusterla, il quale poi soggiunge esser morto il detto Testatore li 14 Giugno dello stesso anno 1418.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 61 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical Type
Rotolo
Description
Il lato destro della membrana risulta lievemente danneggiato
Preservation
Mediocre
Language
Latino
File / Documentation![]()
Name
00263_A.jpg
Size
21.38 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
C6A4DB4C742E4BABB44B013C6F2711AE

