Testamento
Archival Unit
227
Date Issued
September 18, 1413
Coverage Temporal
XV sec.
Corporate Body
Content
Caterina di Paoluccio di Urbino e vedova di Ser Antonio di Vagnarello di Mercatello nel suo testamento dispone di varj legati e di tutti i suoi beni istituisce erede la Fraternita di Piandimercato.
Rog. Benedetto di Diotaleve da Casa Rotonda. (1)
Rog. Benedetto di Diotaleve da Casa Rotonda. (1)
Fonds
Archivist's Notes
Busta n. 5
(1) Come avviene in casi simili, il Corradini abbonda di particolari che il Nardini omette:
«Caterina di Paoluccio d’Urbino, e Vedova di Ser Antonio di Vagnarello da Mercatello nel suo testamento ordina di essere sepolta nella Chiesa del luogo di S. Francesco d’Urbino, a cui lascia due fiorini d’oro. Lascia al luogo di S. Agostino d’Urbino un fiorino d’oro; un altro fiorino al luogo di S. Domenico per la fabbrica del cimitero; un fiorino al luogo di S. Pietro de Celestini; un fiorino allo spedale di S. Sergio, un fiorino alla Chiesa di S. Paolo per fare, e riattare il Cimiterio; un fiorino al Monastero di S. Benedetto delle Santucce; lascia alle Chiese di S. Agata, di S. Lucia, di S. Bartolo, e di S. Sergio d’Urbino 20 soldi di denari per ciascuna. Lascia a D. Antonio di Angelo da Mercatello, ed a Giovanni di Paoluccio da Mercatello, come diletti suoi figli l’abitazione nella sua casa posta in Urbino nella Quadra di S. Croce nella contrada del Poggio. In tutti gl’altri suoi beni instituisce erede universale la Fraternita. Rog. Benedetto di Diotaleve da Casa Rotonda della Quadra del Vescovato, nella casa di D. Francesco di Giovanni Piace eletto esecutore testamentario assieme coi Rettori della Fraternita. La detta Testatrice morì li 19 Luglio 1416, ed ai 15 Agosto fu registrato il suo testamento.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carte 70 verso – 71 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) Come avviene in casi simili, il Corradini abbonda di particolari che il Nardini omette:
«Caterina di Paoluccio d’Urbino, e Vedova di Ser Antonio di Vagnarello da Mercatello nel suo testamento ordina di essere sepolta nella Chiesa del luogo di S. Francesco d’Urbino, a cui lascia due fiorini d’oro. Lascia al luogo di S. Agostino d’Urbino un fiorino d’oro; un altro fiorino al luogo di S. Domenico per la fabbrica del cimitero; un fiorino al luogo di S. Pietro de Celestini; un fiorino allo spedale di S. Sergio, un fiorino alla Chiesa di S. Paolo per fare, e riattare il Cimiterio; un fiorino al Monastero di S. Benedetto delle Santucce; lascia alle Chiese di S. Agata, di S. Lucia, di S. Bartolo, e di S. Sergio d’Urbino 20 soldi di denari per ciascuna. Lascia a D. Antonio di Angelo da Mercatello, ed a Giovanni di Paoluccio da Mercatello, come diletti suoi figli l’abitazione nella sua casa posta in Urbino nella Quadra di S. Croce nella contrada del Poggio. In tutti gl’altri suoi beni instituisce erede universale la Fraternita. Rog. Benedetto di Diotaleve da Casa Rotonda della Quadra del Vescovato, nella casa di D. Francesco di Giovanni Piace eletto esecutore testamentario assieme coi Rettori della Fraternita. La detta Testatrice morì li 19 Luglio 1416, ed ai 15 Agosto fu registrato il suo testamento.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carte 70 verso – 71 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical Type
Rotolo
Description
La pergamena presenta un piccolo strappo in alto a sinistra.
Preservation
Buono
Language
Latino
File / Documentation![]()
Name
00227_A.jpg
Size
15.37 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
4ecf38b963cd5af9abf2e0e8e25c3f70

