Lascito
Archival Unit
555
Date Issued
September 11, 1562
Coverage Temporal
XVI sec.
Corporate Body
Content
Battista Cerioni d’Urbino, lascia alla Fraternita i Piandimercato 230 fiorini con l’obbligo di soddisfare parecchi legati.
Rog. Francesco Fazzini.(1)
Rog. Francesco Fazzini.(1)
Fonds
Archivist's Notes
Busta n. 12
(1) Si veda anche il regesto di Antonio Corradini:
«Carta.
Battista Cerioni d’Urbino lasciò alla Fraternita di Piandimercato fiorini 230 sulla possessione posta nella Villa di S. Simeone col peso di tenere in perpetuo nella Fraternita del Corpus Domini un Cappellano Francescano, che debba ivi celebrare tre messe da morto in ogni settimana; ed oltre al Cappellano solito a tenersi dai Rettori della detta Fraternita, i quali siano tenuti ogn’anno dare per limosina, ossia mercede al detto Cappellano sei fiorini.
Che se i Frati di S. Francesco d’Urbino non volessero accettare la detta Cappellania nel Corpus Domini si prenda un Frate di S. Domenico; e se nepur questo si potesse avere allora si prenda un’altro [sic] Cappellano ad arbitrio dei detti Rettori, ma che sia assolutamente diverso da quello che è solito a tenersi da essi.
Rog. Francesco Fazzini.
Questa uffiziatura dicesi essere poi stata ridotta a messe 40.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 120 recto e verso (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) Si veda anche il regesto di Antonio Corradini:
«Carta.
Battista Cerioni d’Urbino lasciò alla Fraternita di Piandimercato fiorini 230 sulla possessione posta nella Villa di S. Simeone col peso di tenere in perpetuo nella Fraternita del Corpus Domini un Cappellano Francescano, che debba ivi celebrare tre messe da morto in ogni settimana; ed oltre al Cappellano solito a tenersi dai Rettori della detta Fraternita, i quali siano tenuti ogn’anno dare per limosina, ossia mercede al detto Cappellano sei fiorini.
Che se i Frati di S. Francesco d’Urbino non volessero accettare la detta Cappellania nel Corpus Domini si prenda un Frate di S. Domenico; e se nepur questo si potesse avere allora si prenda un’altro [sic] Cappellano ad arbitrio dei detti Rettori, ma che sia assolutamente diverso da quello che è solito a tenersi da essi.
Rog. Francesco Fazzini.
Questa uffiziatura dicesi essere poi stata ridotta a messe 40.»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 120 recto e verso (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical Type
Rotolo
Preservation
Buono
Language
Latino
File / Documentation![]()
Name
0555_1.jpg
Size
23.03 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
D89565C614461245C055FF006D9035E4

