Rinnovazio
Archival Unit
475
Date Issued
June 3, 1501
Coverage Temporal
XVI sec.
Corporate Body
Content
Il dottor Alessandro Spagnoli da Mantova, Sindaco di Giampietro Vescovo di Urbino, accorda a Nicolò di Mastro Giovanni di Mastro Giuliano di Urbino, la rinnova di molti pezzi di terra nel piano di Foresto, come anche di più case poste in Urbino.
Rog. Federico di Paolo da Monteguiduccio.(1)
Rog. Federico di Paolo da Monteguiduccio.(1)
Fonds
Archivist's Notes
Busta n. 10
(1) In questo caso, benché sia arricchito di particolari in alcuni casi assai poco eloquenti per gli studiosi del terzo millennio (come l’elenco dei nomi dei testimoni presenti), il regesto del Corradini potrà comunque essere esaminato con qualche frutto, non foss’altro che per la sua parte conclusiva, caratterizzata da un’interessante (?) ipotesi di toponomastica urbinate:
«Il Dottore Alessandro Spa [spazio bianco] da Mantova Vicario Generale, e Sindaco di Giampietro Vescovo d’Urbino accorda a Niccolò di Mastro Giovanni di Mastro Giuliano d’Urbino Fattore e Sindaco della Fraternita di S. Maria di Pian di Mercato la rinova di molti pezzi di terra per la maggior parte posti nella Villa, e nel piano di Foresto; come anche di più case poste in Urbino, fra le quali è anche notata una stata una volta concessa a Gaspare di Serafino posta nella detta Città nella Quadra del Vescovato, nella Contrada de Fraticelli presso la via, gli eredi di Paolo di Domenico, e gl’eredi del Signor Angelo de Galli.
Rog. Federico di Paolo da Monte Guiduccio nel Vescovato, essendo presenti Ser Antonio di Ser Simone, Alessandro da Lautilla da Pesaro abitante in Urbino, e Don Nicolò da S. Gervasio Rettore di S. Martino della Villa di S. Donato (da quanto si vede scritto nel Rovescio della Pergamena, pare si debba inferire, che la Contrada dei Fraticelli sia quella di S. Giovanni).»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 67 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
(1) In questo caso, benché sia arricchito di particolari in alcuni casi assai poco eloquenti per gli studiosi del terzo millennio (come l’elenco dei nomi dei testimoni presenti), il regesto del Corradini potrà comunque essere esaminato con qualche frutto, non foss’altro che per la sua parte conclusiva, caratterizzata da un’interessante (?) ipotesi di toponomastica urbinate:
«Il Dottore Alessandro Spa [spazio bianco] da Mantova Vicario Generale, e Sindaco di Giampietro Vescovo d’Urbino accorda a Niccolò di Mastro Giovanni di Mastro Giuliano d’Urbino Fattore e Sindaco della Fraternita di S. Maria di Pian di Mercato la rinova di molti pezzi di terra per la maggior parte posti nella Villa, e nel piano di Foresto; come anche di più case poste in Urbino, fra le quali è anche notata una stata una volta concessa a Gaspare di Serafino posta nella detta Città nella Quadra del Vescovato, nella Contrada de Fraticelli presso la via, gli eredi di Paolo di Domenico, e gl’eredi del Signor Angelo de Galli.
Rog. Federico di Paolo da Monte Guiduccio nel Vescovato, essendo presenti Ser Antonio di Ser Simone, Alessandro da Lautilla da Pesaro abitante in Urbino, e Don Nicolò da S. Gervasio Rettore di S. Martino della Villa di S. Donato (da quanto si vede scritto nel Rovescio della Pergamena, pare si debba inferire, che la Contrada dei Fraticelli sia quella di S. Giovanni).»
Corradini, Antonio, Spoglio delle pergamene urbinati (copia di Antonio Rosa), manoscritto cartaceo, legato in cartone, secolo XIX, millimetri 305 x 220, volume II, carta 67 recto (segnatura di collocazione ‘Urbino 107’).
Physical Type
Rotolo
Preservation
Buono
Language
Latino
File / Documentation![]()
Name
00475_A.jpg
Size
20.53 MB
Format
JPEG
Checksum (MD5)
28A9E5D111CCB7020575A89F26BA8CDC

